Mercoledì 03 Marzo 2021

Immondizia per le strade e “porta a porta”, Tarantola le canta al Clir: ora si cambia!

Il servizio di raccolta porta a porta è “l’osservato speciale” dell’assessore Luigi Tarantola (nella foto) che commenta con un amareggiato “così non va”. Però non è una stroncatura. Le idee per migliorare la situazione ci sono e l’assessore ne ha già parlato con il responsabile dell’azienda di Parona. A partire da una differente pianificazione del giro dei mezzi per il ritiro dei sacchi: i passaggi dovranno essere anticipati per non lasciare l’immondizia in strada oltre le 15.

Ma la strategia per strade più pulite non si limita a questo. Sul piatto anche investimenti per migliorare i mezzi utilizzati e i cassonetti ancora presenti in strada. 

“Dopo il periodo di adattamento per l’introduzione del sacco unico – commenta Luigi Tarantola – è ora possibile tirare le somme sul servizio. Purtroppo ci sono ancora molte criticità. L’importante è capire le cose che non vanno e trovare i rimedi opportuni. Per farlo esiste solo una strada. E’ quella della collaborazione continua con il Clir. Infatti la mia non è una critica verso l’azienda, con la quale intercorrono ottimi rapporti e che ha sempre dimostrato ampia disponibilità. Proprio seguendo lo spirito di collaborazione abbiamo concordato alcuni correttivi. Tra questi ho chiesto che il giro dei mezzi che effettuano il ritiro dei sacchi inizi prima per evitare di vedere l’immondizia ancora in strada anche nel pomeriggio inoltrato”. Ma l’organizzazione non è l’unico aspetto sotto la lente di ingrandimento. Sono infatti necessari investimenti per il miglioramento del parco mezzi. Diversi camion hanno bisogno di riparazioni, altri andrebbero sostituiti. 

“Mi aspetto di ottenere dei miglioramenti già dai prossimi giorni – continua l’assessore all’urbanistica – ma allo stesso tempo capisco la rabbia dei cittadini che pagano caro e salato un servizio che non è del tutto soddisfacente. Hanno ragione e sono dalla loro parte. Proprio per questa ragione sono in costante contatto con i responsabili del Clir e talvolta sono costretto ad inasprire i toni”. 

La raccolta differenziata è solo uno dei problemi. Anche i cassonetti del verde rappresentano un ricettacolo di immondizia di ogni tipo, oltre ad essere svuotati con una frequenza inferiore alle necessità. Due aspetti differenti, ma che appartengono alla stessa medaglia. 

“I cassonetti devono essere svuotati regolarmente – conclude l’assessore – e i guasti ai mezzi non possono essere una giustificazione per i ritardi che ci sono stati in queste settimane. Detto questo è importante fare altre due considerazioni. La prima riguarda la piazzola ecologica. E’ un’opera necessaria e indispensabile che realizzeremo nel più breve tempo possibile. Con essa si potranno smaltire anche gli sfalci più consistenti. Poi si potrà valutare la possibilità o meno di eliminare dalle strade i cassonetti del verde. In secondo luogo c’è da muovere un rimprovero ai soliti vuncion. Anche a causa dell’abbandono selvaggio i costi del servizio di raccolta crescono e vengono pagati da tutti i cittadini”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata