Lunedì 22 Aprile 2019

Il Pollini porta sul palco dell’auditorium l’avventura di Peter Pan

Un’occasione per ritornare bambini e sognare insieme a “Peter Pan e Wendy”, lo spettacolo organizzato dal gruppo teatrale dell’istituto Ciro Pollini di Mortara l’11 aprile alle 21 per genitori ed amici e il 12 aprile alle 10 e 30 per la scuola, presso l’auditorium mortarese. 

L’ingresso è gratuito e lo spettacolo è liberamente tratto dall’omonimo romanzo, è la storia è di Wendy e Peter Pan che attraverso i cosiddetti “sognatori”, rappresentati dai ragazzi, mostreranno al pubblico le riflessioni fatte durante il laboratorio. I ragazzi infatti si sono cimentati come registi oltre che come artisti, molti di loro hanno dato proprio il loro contributo nella scrittura e lo spettacolo mostrerà le rappresentazioni creative delle loro riflessioni. Non sarà quindi una recita passiva ma una reinterpretazione attiva e attuale del sogno, della crescita e dei desideri. 

Le professoresse che hanno organizzato lo spettacolo sono Ivana Timpanato come operatore teatrale e la professoressa Fabrizia Serra come coordinatrice del progetto. Come ogni anno, lo spettacolo è il frutto di una fusione tra vari laboratori, ovvero quello della recitazione, del canto, della danza e della scenografia, ciascuno ha avuto quindi modo di partecipare ed esprimersi al meglio. Novità di quest’anno è la collaborazione coi ragazzi di Anffas, i quali hanno preparato le maschere ed i cappelli che saranno poi usati nella storia. Giovedì sera ci saranno anche le premiazioni degli alunni che si sono distinti e le rispettive borse di studio. Lo spettacolo è stato anticipato ad aprile perché in questo mese ci saranno dieci giorni di vacanza e quindi per le professoresse che stanno organizzando lo spettacolo non è sembrato il caso di sospendere le prove per un periodo così lungo e di riprendere il tutto poi a maggio, incastrando il tutto insieme a prove invalsi e simulazioni per la maturità. “Gli obiettivi di questo laboratorio teatrale sono molteplici – spiega la professoressa Fabrizia Serra – principalmente miriamo a potenziare le varie capacità di ognuno, in modo artistico ed espressivo. Attraverso questo, i ragazzi imparano anche a lavorare e a collaborare in gruppo, a saper prendere impegni e portarli a termine, ad accogliere chi ha problemi e a farlo sentire incluso in un contesto diverso dalla scuola. Gli stessi tre indirizzi della scuola si fondono per creare questo spettacolo, mettendo da parte le differenze che li caratterizzano”. Lo spettacolo sarà ambientato a Londra, vicino al parco di Kensington, tra impegni quotidiani e fantasie, ma lo spettatore potrebbe anche essere in un angolo del proprio giardino o comodamente seduto sul divano di casa e sentire una voce che lo chiama, invitandolo ad uscire e ad aprire la finestra davanti e che a volte si ha il timore di spalancare per vedere altre realtà.  

“Vi invito a venire e a lasciarvi trasportare dalla fantasia e dall’immaginazione – conclude la professoressa Fabrizia Serra - perché solo così scopriremo un mondo nuovo, la nostra “isola che non c’è”, dove poter ancora sognare e coltivare la capacità di andare laddove i nostri pensieri, spesso troppo chiusi e rigidi, non ci permettono di arrivare, prigionieri di schemi e formali convenzioni. Peter e Wendy ci sono riusciti, e dentro di ognuno di noi c’è sempre questo bambino che ci invita all’immaginazione e quindi proviamoci per domani sera”. 

Martina Girgis © Riproduzione riservata