Giovedì 20 Giugno 2019

Il piede giusto del Battaglia, girone inaugurato con una vittoria grintosa

Strappare la vittoria, in una gara indirizzata sulla pericolosa china del punto a punto, partendo da una forte criticità iniziale, è un importante segnale di maturità. Dote che, obiettivamente, non sarebbe stato spontaneo riconoscere a questa Mortara, non ancora perfettamente assemblata e poi anagraficamente molto giovane (il più anziano è Maurizio Vorzillo, classe ’92), il che può garantire freschezza e corsa, ma certamente non saggezza, malizia e capacità di vincere quando le cose sembrano mettersi male. Eppure è successo, anche se le condizioni iniziali erano proibitive. Di Federico Benedetti, messo k.o. ancor prima di cominciare, da una lesione al crociato, già si sapeva. Poi si è ammalato Luca Bossi (broncopolmonite) e, infine, è arrivata, pesantissima, la tegola della squalifica rimediata da Alberto Baiardo nell’ultima giornata del campionato scorso, da scontare in questa stagione. La dirigenza è stata costretta a correre ai ripari ed è arrivato Federico Pierleoni, romano, ’96, giovanili nella capitale, aggregato alla Virtus Roma, in A2, il cui staff tecnico l’ha descritto come molto apprezzato e molto motivato. Il nuovo Federico aveva visto a malapena i compagni, ma Zanellati è stato obbligato a lanciarlo nella mischia fin dal primo minuto, costretto a rimescolare ulteriormente le carte, perché poche ore prima Vorzillo era stato vittima di un incidente domestico, in cui ci aveva rimesso… una bella fetta del polpastrello di un mignolo. Di fronte c’era un team coeso come Nerviano, rinforzatosi proprio sottocanestro, dove l’Expo, sabato, sembrava particolarmente vulnerabile, con l’innesto di un giocatore esperto come Priuli (19 rimbalzi, a fine gara). L’equilibrio regnava per 15’, poi una tripla in contropiede di Nuclich faceva volare gli ospiti (17-24). Con una bomba e un canestro consecutivi, Poguzinskas ristabiliva gli equilibri (23-24), ed era sempre la coppia lituana a trascinare Mortara, tenendola a galla, mentre gli altri contribuivano con una prestazione di tutta sostanza in difesa, anche il nuovo arrivato, che spesso si faceva trovare al posto giusto per raccogliere il testimone e far ripartire l’azione (5 rimbalzi per lui, non male per una guardia). Al 37’, con Poguzinskas che recuperava e lanciava il connazionale in contropiede si toccava quota +6 (53-47), ma gli ospiti rincorrevano e a -46’’, dopo il quinto fallo di Vorzillo, Nuclich riportava a -1 (53-52). Grabauskas sbagliava, Ferretti coglieva uno strepitoso rimbalzo offensivo, pontisso subiva fallo, si riprendeva, ancora fallo su Pontisso che, a -9’’ segnava dalla lunetta. Gli ospiti, però, pasticciavano e Mortara coglieva la prima, importantissima vittoria.
Nevina Andreta

Nevina Andreta © Riproduzione riservata