Martedì 25 Gennaio 2022

Il parchetto di via Mirabelli diventa un bivacco notturno Dopo i vunciòn... i ciùcatòn!

Una domenica di ordinaria maleducazione al parchetto di via Mirabelli. Mortara città dei vunciòn tra vetri rotti, una selva di bottiglie di superalcolici e resti dei bagordi di una notte brava. Non c’è verso di arrivare alla soluzione per gli abbandoni e per i comportamenti incivili.  Lo scorso 3 marzo è stata presa di mira l’area verde di via Mirabelli, tanto che alcuni cittadini hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per arginare gli schiamazzi notturni di un gruppo di giovani fin troppo allegri. E i resti della baldoria sono rimasti sulle panchine e sparsi a terra  nei pressi del parco. Una scena immortalata e diffusa anche sui social dove non sono mancati decine di commenti di condanna per una situazione troppo frequente. “Il parco dovrebbe essere non accessibile ad una certa ora e con ronde che controllino se è tutto a posto – è uno dei post pubblicati su Facebook - invece si spendono 25mila euro per giochi utilizzati male da non disabili senza pensare alla sicurezza generale del luogo”. 

Non si è fatto attendere il commento dell’assessore alla sicurezza Luigi Granelli che si è scagliato contro l’inciviltà dei soliti vuncion. “Il giorno successivo – spiega l’assessore – è immediatamente intervenuta AsMortara per ripulire l’aera, ma è chiaro che si tratta di un problema che incide anche sulle casse comunali che pagano queste uscite extra. L’inciviltà di pochi danneggia tutta la comunità, penalizza chi vorrebbe usufruire di luoghi pubblici ben curati e si ripercuote sul peso della tassa sui rifiuti. Per combattere questo fenomeno non bastano le telecamere. Neanche con una copertura in stile Grande Fratello si ha la garanzia di ottenere dei risultati soddisfacenti. Il problema è prima di tutto culturale e la battaglia contro l’inciviltà si vince con la sensibilizzazione e con la diffusione di una sensibilità pubblica diversa”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata