Giovedì 18 Luglio 2019

Il Palio della Santa Croce sarà dedicato al centenario di fondazione delle pianzoline

Tutto è pronto per il Palio di maggio. Definirlo come secondo Palio è sbagliato, quasi perché sembra di sminuirlo rispetto al “primo”, chiamarlo “Palio-bis” è altrettanto sbagliato perché è completamente scollegato da quello settembrino. Si tratta, molto semplicemente, di un altro Palio. 

Come anticipato dal nostro settimanale nell’uscita dello scorso 12 dicembre, il Palio della Santa Croce debutterà ufficialmente domenica 5 maggio con la sua prima edizione dedicata ai 100 anni di fondazione delle Pianzoline. Il via libera dalle Contrade era arrivato lo scorso 10 dicembre durante l’assemblea del Magistrato delle Contrade: non un “prepalio” anticipato di qualche mese rispetto alla tradizione, ma un Palio vero e proprio con annessi e connessi. Primo fra tutti il Corteo storico, ma senza il Gioco dell’oca che continuerà ad essere elemento caratterizzante del Palio di settembre. Le Contrade si contenderanno il cencio disputando prove di abilità riservate agli arcieri e giochi ripresi dalla tradizione medievale e rinascimentale senza, ovviamente, cadere in un’anacronistica riproposizione di “Giochi senza frontiere”. Insomma, niente corsa sui trampoli o altre trovate simili. 

La festa patronale di Santa Croce prova così a risorgere grazie all’impegno delle “sette sorelle” dopo che per molti anni era finita nel dimenticatoio e limitata ad un mercato straordinario tra piazza Trieste e piazza Silvabella. Ora il Magistrato delle Contrade prova a portare una ventata d’aria fresca anche nella festa di primavera.

“Dopo gli ultimi mesi di grande lavoro, mi aspetto un esito più che positivo della manifestazione. Se è vero che la partenza è importante, – commenta Alessandra Bonato, presidente del Magistrato delle Contrade – mi aspetto di partire nel migliore dei modi per porre, sin da subito, solide basi in grado di reggere i miglioramenti che inevitabilmente apporteremo nelle prossime edizioni. Credo molto in questo progetto che potrà dare una svolta non solo alla nostra associazione, ma anche alla città”. “La nostra intenzione - aggiunge la presidente del Magistrato - è quella di rilanciare la festa patronale con una grande giornata di festa: non possiamo che auspicare la partecipazione dei mortaresi”. 

E la giornata di domenica 5 maggio si preannuncia ricca di eventi: a partire dalle 9 l’area compresa tra piazza Carlo Alberto e piazza Vittorio Emanuele II si sveglierà immersa nel Rinascimento. Qui infatti sarà allestito l’accampamento e il mercato rinascimentale e davanti al teatro ci sarà la lizza che ospiterà i combattimenti in armatura. Alle 10 e 30 le Contrade parteciperanno alla Santa Messa, nell’abbazia di Santa Croce, che si concluderà con la benedizione impartita con la reliquia del sacro legno. 

Nel pomeriggio, alle 15, il Corteo storico secondo il tradizionale percorso si snoderà per le vie del centro e si concluderà davanti al teatro dove verrà disputato il primo Palio della Santa Croce.

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