Giovedì 01 Ottobre 2020

Il Motoclub conquista la Foresta nera e prepara un autunno ricco di novità: cambierà il presidente. Chi sarà il successore di Agostino?

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  • 13 Settembre 2019

Un estate in sella per i centauri del Motoclub Mortara “Francesco Strada”, che dal 5 all’8 agosto hanno percorso oltre 2000 chilometri per raggiungere gli splendidi paesaggi che caratterizzano la Foresta Nera, nella parte sud-orientale della Germania, al confine tra Svizzera e Francia. 

“Siamo partiti in undici persone all’inizio di agosto, per percorrere tutta la D500, circa 500 chilometri immersi in un territorio meraviglioso, tra il verde e l’ombra del bosco – racconta Giuseppe Agostino, presidente del Motoclub mortarese – la strada che attraversa la Foresta nera tedesca è molto adatta ai motociclisti, perché ha un tracciato largo e pieno di curve che la rendono molto panoramica e comoda per la guida su due ruote”. 

I bikers hanno seguito un bellissimo itinerario tra la Germania e la Svizzera, che li ha portati tra le città più suggestive e caratteristiche della foresta, come Friburgo, una piccola cittadina ricca di monumenti e luoghi di interesse storici che la rendono una delle mete turistiche principali della Germania. E ancora Baden-Baden e Triberg, famosissima per le sue splendide cascate, per ospitare il museo della Foresta Nera e la sua casa degli orologi a cucù. I viaggiatori mortaresi hanno poi visitato il lago di Costanza, al confine tra Germania, Svizzera e Austria e infine San Bernardino, il paese in cui si trova il passo che mette in comunicazione il cantone italiano della Svizzera con la valle del Reno posteriore. Un viaggio nel pieno stile del motoclub mortarese: tantissimi chilometri macinati in soli quattro giorni per andare alla scoperta di posti sempre più belli, nell’ultima estate che vedrà Giuseppe Agostino alla guida del gruppo. “Al rientro, in autunno, sceglieremo un nuovo presidente – è il commento di Giuseppe Agostino – ma per ora siamo in Calabria, al mare. Siamo partiti venerdì scorso, naturalmente in moto, e abbiamo fatto tappa in Toscana, per poi scendere fino al sud. Vorremmo fermarci in alcune città della regione, come Tropea, Villa San Giovanni, magari Reggio Calabria, dovunque scopriremo posti e paesaggi che ci piacciono. Non abbiamo deciso quando risaliremo, l’unica cosa che ci siamo detti è che ci piacerebbe visitare Matera prima del rientro”.


Beatrice Mirimin © Riproduzione riservata