Martedì 19 Novembre 2019

Il divertimento del sabato sera con la regia dei “ragazzi terribili” di Snpx

Gli Snpx alla regia di un sabato sera all’insegna della musica e del divertimento. In un quartiere che si trasformerà e diventerà teatro di esibizioni artistiche davvero speciali. 
Stiamo parlando di sabato 1 settembre, nel cuore della 53esima festa di San Pio X, la festa più antica della città. Gli 11 ragazzi del gruppo Snpx, che debutta nel suo secondo anno da organizzatore, hanno preparato una serata davvero speciale. E al microfono non poteva che esserci lui, lo showman mortarese, Mauro Starone. In una serata dedicata alla musica e all’arte si esibiranno anche diverse scuole di danza della zona che porteranno in scena momenti unici nel loro genere. Tra i primi ad aver confermato la loro presenza i “The boogie show”, un gruppo che si allena a Tromello con l’insegnante Ornella Bozzoni. Energici, allegri, un miscuglio di forme, colori ed età che non potrà che ammaliare e coinvolgere tutto il quartiere in festa. 
“Il nostro – spiega la maestra Ornella Bozzoni – è un boogie da sala, incentrato unicamente sul divertimento, per cui non partecipiamo a competizioni. Il boogie boogie per noi è socializzazione, un momento per stare insieme in compagnia e rafforzarci fisicamente. Il valore del nostro gruppo è l’eterogenia, essendo formato da persone che vanno dai 10 ai 70 anni. Inoltre questa danza permette anche di tenere allenata la memoria perché si basa sull’esecuzione di figure chiamate a segno. Ad ogni esibizione viene nominato un “comandante”, che generalmente è l’insegnante e che ha il compito di chiamare di volta in volta le varie figure attraverso dei gesti che il ballerino capisce ed esegue. Speriamo di riuscire a trasmettere la nostra passione anche durante l’esibizione alla Festa di San Pio X, nella quale porteremo il nostro boogie boogie ma anche dei balli di gruppo. 
La nostra danza si basa sulla socializzazione, cosa non unisce di più che un ballo di gruppo?!”. I The boogie show non vedono l’ora di scendere in pista con i ragazzi di San Pio X. Ma oltre a loro anche un’altra insegnante non ha esitato un attimo prima di accettare l’invito alla festa. È Silvia Frego, maestra di pole dance. Un’arte più che una danza. 
“La pole dance – commenta Silvia Frego – è spesso associata alla lap dance e quindi a una danza sensuale ed erotica. In realtà questo accostamento, seppur comune nel linguaggio colloquiale, è sbagliatissimo. La pole dance prende il suo nome dall’attrezzo di scena che viene usato dagli atleti-ballerini per le evoluzioni, la pertica, e nasce come arte circense. È uno sport completo che si basa su forza, mobilità e resistenza. 
L’esibizione è per l’atleta uno sforzo breve ma intenso che tonifica ogni muscolo. Uno sforzo che viene trasformato in un gesto artistico, con l’accompagnamento della musica e l’esecuzione di figure acrobatiche”. 
Silvia Frego è insegnante richiestissima nel suo settore e lavora in tre scuole, alla “Urban Gravity Academy” di Vigevano, allo “Sporting 94 – Montessori Fitness Center” di Garlasco e al “Blue river” di Pavia. 
“A dimostrazione della magia di questa arte – continua l’insegnante Silvia Frego – potrei raccontare la mia storia. Da atleta di fitness di altissimo livello ai brevetti ottenuti presso la Nazionale Italiana FBI, il mio primo approccio alla pole dance è stato quasi un gioco. Ed ecco che, magicamente, dal 2012 è diventato il mio primo hobby. Di giorno negli studi legali, di sera insegnante di pole dance”. Questa serata musicale di sabato 1 settembre promette già scintille. Queste solo le prime due esibizioni artistiche che hanno confermato la loro presenza, ma altre sorprese hanno in serbo gli 11 Snpx. 
Una serata che ha già il sapore di essere uno spettacolo. 
Sabato 1 settembre il quartiere di San Pio X lascerà tutti con il fiato sospeso.

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