Sabato 16 Novembre 2019

Il defibrillatore trasloca...ma solo di pochi passi

Un trasferimento obbligato dalle situazioni contingenti. Del resto, senza elettricità il prezioso dispositivo salvavita di primo soccorso, uno dei tanti presenti in città nell'ambito del progetto "Mortara cardioprotetta", non può certo funzionare. E così nel pomeriggio di giovedì 7 novembre, quello installato presso un locale ormai chiuso da mesi, ha dovuto necessariamente trovare una nuova collocazione.

Ma il trasloco è stato nulla a che vedere con il "San Martino" di cui proprio in questi giorni si festeggia la ricorrenza nella memoria contadina. Il "San Martino" del defibrillatore di piazza Silvabella è durato infatti appena pochi passi. Dal precedente alloggiamento di piazza  a quello nuovo, sito in Contrada della Torre, all'incrocio con via Roma. Ad accoglierlo, garantendone la costante fornitura di elettricità necessaria al funzionamento del dispositivo, lo studio odontoiatrico del dottor Elio Pecchenino.

L'operazione di trasferimento dell'apparecchio, rapidissima, è stata ultimata dalla stessa ditta che, a titolo gratuito, ha installato tutti i dispositivi salva-vita presenti in città, la vigevanese C.F.E.S. Medical di Angelo Antonio Chiabrera. Ma in questo caso c'è stato un aiuto speciale a velocizzare le operazioni di installazione.

Si tratta dell'assessore Marco Vecchio, che si sa, quando c'è da dare una mano, non si tira mai indietro. Ora il defibrillatore è pronto a fare il suo dovere, con la speranza certo, di non dover lavorare troppo.


Riccardo Carena © Riproduzione riservata