Martedì 19 Novembre 2019

Il Comune spegne il buio: compra i pali (dall’Enel) e li cede al privato che accenderà i led

E il settimo anno (di mandato elettorale) venne anche la luce. Infatti l’amministrazione comunale acquisterà tutti i pali della luce cittadini per dare poi il via ad un progetto di riqualificazione di tutto il sistema di illuminazione. Il primo passo sarà compiuto oggi, giovedì 25 luglio, nel corso della seduta del consiglio comunale. La maggioranza darà il via libera alla spesa di circa 75mila euro, il costo da sostenere per l’acquisizione di quasi mille e 800 lampioni.

L’idea del maxi acquisto è un vecchio pallino dell’assessore ai lavori pubblici che, arrivato al suo settimo anno da assessore, sta per riuscire a raggiungere uno dei suoi obiettivi. Non solo lampade a led, ma anche strade più sicure con il potenziamento dei punti luce, nuovi lampioni e un risparmio su costi di gestione sostenuti dall’ente pubblico. Prima, però, è necessario acquistare da Enel Sole la proprietà dei lampioni. Solo dopo l’amministrazione potrà affidare l’incarico di gestione e riqualificazione del sistema di illuminazione attraverso un progetto di finanza. Ce n’è già uno depositato in municipio. 

E prevede un investimento di un milione e 400mila euro per un contratto della durata di 16 anni. In altre parole la ditta privata che si aggiudicherà l’appalto porterà a termine a sue spese tutti gli interventi migliorativi, compreso quello della conversione a led di tutto il sistema. Poi il Comune verserà un canone annuo. Un passo in avanti rispetto alla situazione attuale in cui gli inquilini del municipio di piazza Martiri della Liberà, e quindi tutti i cittadini attraverso le tasse, si ritrovano a dover pagare, oltre alla luce,  anche il buio. Infatti ogni quattro mesi Enel Sole percepisce un canone di oltre 37mila euro, però molti punti della città sono bui o scarsamente illuminati. Con la nuova gestione i costi dovrebbero essere inferiori e il servizio migliore. 

“Dopo la votazione in consiglio comunale – precisa l’assessore Marco Vecchio (nella foto) – procederemo ad una nuova valutazione del valore dei lampioni. Poi passeremo all’acquisto dei punti luce e all’assegnazione dell’appalto dell’incarico per la durata di 16 anni. Penso che tra febbraio e marzo potrebbe iniziare la sostituzione delle lampadine attuali con quelle a risparmio energetico. Inoltre ci sarà un intervento di manutenzione sulla linea per impedire le interruzioni di illuminazione che talvolta si verificano. Ad opera compiuta offriremo una maggiore visibilità e interverremo nei punti più critici della città aggiungendo nuovi punti luce”. Per arrivare al costo attuale di 75mila euro, più iva, si era partiti da una prima valutazione di circa 300mila euro. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata