Domenica 08 Dicembre 2019

Il Comune lancia l’ultimatum al Mortara Calcio: firmate l’accordo o niente campo sportivo (intanto le giovanili giocano già a Parona)

Uno stadio senza partite giocate da Mortara Calcio? Si può arrivare anche a questo se la società sportiva presieduta da Massimo Sommi non firmerà la convenzione con il Comune per la gestione dell’impianto sportivo. Una firma che non è arrivata neppure la settimana scorsa, quando c’è stato l’incontro tra i dirigenti del Mortara e l’assessore Luigi Granelli.

“Non hanno firmato la convenzione – spiega l’assessore allo sport – e nonostante tutta la buona volontà che ci abbiamo messo, ora devo confessare che la pazienza sta per finire. Nell’arco di una settimana è necessario che si arrivi ad una definizione della cosa, altrimenti è chiaro che il Comune dovrà tutelarsi”. E all’orizzonte si profila il paradosso di vedere le partite in casa del Mortara Calcio disputate presso lo stadio di Parona. Una fuga verso il “paese dell’offella” che già ha riguardato il settore giovanile. Il braccio di ferro è iniziato quando l’amministrazione ha deciso di “usare le forbici”. Si parla di soldi e di tagli. Negli anni precedenti la società sportiva percepiva dall’ente pubblico 26mila euro per la gestione dell’impianto, più altri 13mila euro per le utenze. La proroga proposta dal Comune mette invece sul piatto solo 5mila euro fino a giugno. “Il mio obiettivo è quello di valorizzare lo sport, di far partecipare i giovani e di dare un servizio migliore rivolto alle giovanili, – è la premessa di Luigi Granelli – detto questo è chiaro che l’ente pubblico ha fatto i suoi calcoli e ha ritenuto la somma di 5mila euro congrua per la gestione della struttura. Ma non è tutto. Siamo anche disposti ad aggiungere altri 4mila euro, arrivando così ad una somma complessiva di 9mila euro. Ma la convenzione deve essere firmata. Oppure il calcio dovrà fare come tutte le altre società sportive che usano una delle strutture pubbliche che pagano per l’uso delle palestre”. Il Mortara calcio è anche l’unica società che ha in gestione la struttura in cui svolge la propria attività. Anche su questo aspetto non sono mancati gli attriti, soprattutto per quanto riguarda gli interventi di manutenzione ordinaria che, da convenzione, sono a carico della società. “So esattamente cosa sarebbe dovuto essere stato fatto dalla società sportiva – continua Luigi Granelli – e conosco i costi di gestione. Noi abbiamo sempre fatto la nostra parte e non accetto le accuse di nostre mancanze, ad esempio, sulla sostituzione delle luci del campo”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata