Sabato 16 Febbraio 2019

Il Carnevale avrà il cuore d’oro

Divertente, colorato, coinvolgente. Il tanto atteso Carnevale mortarese è sempre più vicino. Si scaldano i motori per una seconda edizione della festa più scatenata della città, in calendario per domenica 3 marzo. Il gruppo di volontari, tra cittadini e associazioni, è già in pista e ha in serbo tante sorprese per la sua Mortara. 

“Il programma della giornata – spiega Valerio Pelli a nome del gruppo – richiamerà grossomodo quello dello scorso anno. Riproponiamo la sfilata delle maschere per le vie della città, in partenza nel primo pomeriggio della domenica. Anche quest’anno non ci sarà un tema portante, sarebbe quasi impossibile mettere un limite alla fantasia proprio il giorno di carnevale. La decisione di non avere carri nella sfilata non è solo dovuta a questioni burocratiche, ma è anche stata presa con il preciso scopo di differenziarsi. Mortara avrà un carnevale tutto originale, con maschere e carretti a mano che circoleranno nelle vie per portare allegria e gioia”. Riconfermata anche la grande festa in piazza del Teatro, con merenda per tutti, truccabimbi e animazione a cura di alcune associazioni mortaresi. Immancabile anche la “color war”, la guerra dei colori aperta a tutti i bambini, ormai divenuta una tradizione grazie all’associazione Nami animazione, che per la prima volta, cinque anni fa, l’ha portata in piazza. 

“Quest’anno – prosegue Valerio Pelli, portavoce del team organizzativo del Carnevale mortarese – abbiamo deciso di aggiungere un valore in più alla festa. Il nostro scopo è quello di donare un pomeriggio spensierato e divertente a tutti i bambini, della città e dintorni, che vorranno unirsi ai giochi. Il Carnevale mortarese pensa anche a quei bambini a cui una malattia ha tolto anche la spensieratezza di una semplice festa in piazza. In questa occasione organizzeremo quindi una raccolta fondi per l’associazione “Amici del 4 piano”, che da anni si impegna per rendere il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale San Matteo di Pavia “a misura” di bambino. L’associazione si impegna affinché i piccoli pazienti possano rimanere il più possibile a contatto con il mondo esterno anche dall’interno delle mura dell’ospedale”. Una festa di carnevale che si prospetta essere memorabile. Inizia il countdown, il 3 marzo è sempre più vicino.

Michela Poni © Riproduzione riservata