Venerdì 03 Aprile 2020

Il bilancio dei servizi sociali per il 2019 Cresce il numero dei cittadini bisognosi

  • Mede
  • 14 Febbraio 2020

Sono oltre 200 le persone che usufruiscono del pacco alimentare erogato dai servizi sociali del Comune, circa 65 nuclei familiari. Cifre che purtroppo aumenteranno, così come diminuiranno (ma è fisiologico, succede dovunque) le risorse a disposizione. Parte da queste cifre il resoconto del 2019 di Guido Bertassi, assessore ai servizi sociali. Forse tra tutti i ruoli è il più delicato, dato che si ha a che fare tutti i giorni con situazioni disparate di disagio.

“Bisogna tenere conto – chiarisce subito – che anche la Caritas offre lo stesso servizio. Quindi i bisognosi totali residenti a Mede sono almeno cento in più. In anni nei quali la crisi economica che colpisce la società non accenna a concedere tregua, diventa sempre più difficile far fronte alle situazioni di necessità che si presentano nella gestione dei servizi sociali. Alla luce di questo l’attività svolta durante l’anno ha utilizzato al meglio le risorse disponibili, considerando che la gran parte della dotazione economica viene utilizzata per spese di carattere incomprimibile, come le rette degli utenti ospitati in strutture socio sanitarie e ai costi connessi. Eroghiamo inoltre contributi per coprire le spese di viaggio degli alunni pendolari, che devono recarsi nei centri vicini per frequentare le scuole superiori. Anche la regione eroga un contributo specifico, ma copre solo la frequenza fino all’età dell’obbligo scolastico. I servizi sociali provvedono a coprire le fasce escluse dal provvedimento regionale. Lo stesso principio vale per quella che noi indichiamo come dote scuola extra”. L’attività comprende molte altre voci, dal servizio di telesoccorso ai trasporti agevolati verso gli ospedali della zona per terapie o visite ambulatoriali. In più la convenzione con le Terme di Rivanazzano per le cure termali, sempre gettonatissime.

I centri estivi, gestiti dalla Fondazione Istituzioni Riunite di Mede in convenzione con il Comune, vedono il gradimento dell’utenza in costante aumento sia per il numero dei partecipanti sia per la qualità e flessibilità del servizio, che ormai si estende fino alla prima settimana di agosto.

“Anche per il 2019, seppure con qualche difficoltà dovuta alla estenuante burocrazia dei Piani di Zona – prosegue l’assessore – siamo riusciti a mantenere il servizio di Protezione Giuridica, garantendo l’apertura dello sportello dedicato con cadenza quindicinale. Dall’inizio dell’anno ci troviamo in una fase di estrema incertezza anche nella gestione quotidiana in quanto, non avendo ancora messo mano in modo definitivo al bilancio di previsione per l’anno 2020 a causa delle ancora incerte informazioni circa l’entità dei trasferimenti da parte dello Stato, siamo costretti a regolarci guardando alla disponibilità di cui abbiamo usufruito lo scorso anno e sperando, a bilancio approvato, di poter effettivamente disporre delle risorse necessarie. Pur se fra mille difficoltà gli uffici non hanno mai smesso di impegnarsi al massimo nella complessa gestione di questo delicato settore. La qualità del servizio erogato ai nostri utenti dipende proprio dalla loro competenza e disponibilità”.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata