Sabato 16 Novembre 2019

Il Battaglia gira anche in trasferta, battuti gli “arrabbiati” di Arcisate

Arcisate, sulla carta, non è uno squadrone temibile e, soprattutto, in confronto alle altre compagini finora affrontate dall’Expo, non può contare su uomini di sicura esperienza, con trascorsi nei campionati maggiori, quelli, per intenderci, che magari se ne stanno dormienti per tre quarti abbondanti di partita, poi ti tirano fuori la giocata determinante.

Arcisate non è, sempre sulla carta, niente di tutto questo, ma è un team arrabbiato. Deluso, per la classifica ancora inchiodata sullo ‘zero’, incavolato e assai poco incline a dimostrarsi tenero con un’avversaria che potrebbe consentirle di portare a casa i primi due punti e rivelarsi alla sua portata, un altro roster giovane, privo di nomi da leggenda (fatta eccezione per l’unico con un passato illustre, Degrada, che, però, i suoi annetti li ha…).

Da tutte queste premesse scaturisce l’idea che sarà proprio Valceresio a voler fare la partita, fin da subito. Invece, sul tabellone col punteggio i numeri delle due squadre si muovono in sincronia, almeno finché una tripla di Urbonavicius a fil di sirena chiude il primo quarto sul 22-25. Con un canestro di Pocius (nella foto) e una tripla di capitan Degrada Mortara prova la fuga (26-35 al 14’), lo stesso ‘biondino’ porta a +10 il vantaggio ospite (27-37) e un prezioso assist di Sacchi per l’altro lituano fa lievitare il divario (27-39 al 16’).

Con il 32-44 di Pocius, realizzato grazie al rimbalzo offensivo del connazionale, l’Expo sembra avviata a un percorso in discesa, ma da quel momento il team di Zanellati decide che è il caso di complicarsi un po’ la vita e al 23’ i padroni di casa si avvicinano pericolosamente con una tripla di Puricelli (45-48). Da lì in poi, si viaggia sul filo del punto a punto, al 33’ arriva un segnale confortante dall’assist di Pocius per Sacchi, che segna, si guadagna il fallo e realizza anche il libero (58-61), Pocius incrementa subito dopo (58-63), al 34’ Invernizzi sbaglia, recupera il suo rimbalzo e consente a Pocius di siglare il 60-66, ma i locali riescono tenacemente a tornare a galla (67-69), finché Degrada non li raggela con una tripla allo scadere dei 24’’ (67-74) da cui non riusciranno più a risollevarsi. Ci sarà spazio per un altro canestro le lungo lituano e due liberi del capitano (73-78) che fisseranno il risultato finale.

Nevina Andreta © Riproduzione riservata