Venerdì 05 Giugno 2020

Il Battaglia dimentica il passo falso e a Bergamo ritrova strada e identità

Buttata colpevolmente alle ortiche l’occasione di sfruttare il match casalingo di esordio per approcciare degnamente questa fase delicatissima della stagione, francamente, le aspettative di tornare da Bergamo con una vittoria esterna in tasca erano scarsine.

Invece è arrivata un’affermazione che ‘compensa’ la pessima figura rimediata all’avvio di questa poule salvezza che, e questo concetto sembrava chiaro e limpido nelle menti dei mortaresi in trasferta in terra orobica, richiede spirito di sacrificio e concentrazione fino allo spasimo per 40’ filati, anche se le buone sensazioni, come al solito, anche domenica sono state condite dalla consueta salsa a base di ingenuità.  Mortara inizia con Marcone in cabina di regia, insieme a lui partono Orsini (nella foto), Bossi, Ferretti e Deconescu. Al 6’ al posto del lungo rumeno fa il suo ingresso Pontisso, al suo rientro sul parquet dopo l’infortunio occorsogli in campo a Erba a metà febbraio, subito lotta a rimbalzo, ma è evidente che le sue condizioni non siano ottimali. Al 13’, però, è proprio lui a lanciare in contropiede Orsini per il 19-20 e lo stesso livornese, con canestro e libero, sarà artefice del sorpasso (21-22) un minuto dopo. Con due triple, di Baiardo e Ferretti, Mortara acquisisce il primo vantaggio consistente (23-28 al 17’) e al 18’, grazie al passaggio azzeccato di Deconescu, il capitano incrementa (23-30). I padroni di casa rispondono con un minibreak di 5-0 e si torna daccapo (28-30 al 19’). A metà terzo quarto l’Expo accelera nuovamente con un libero di Pontisso, un rimbalzo di Baiardo che passa a Bossi che a sua volta lancia Pontisso a canestro (36-44). Poco dopo Pontisso realizza ½ dalla lunetta, poi con un gran bel canestro di Ferretti al 25’ arriva il +10 (38-48) e con la tripla di Marcone al 28’ il +11 (43-54). La supremazia ospite dura fino al 35’, quando i bergamaschi si fanno pericolosamente vicini con Moretti (56-60) e con una tripla di Seguenti Monacelli raggiungono quota -3 (61-64). Intanto, Pontisso è costretto ad accomodarsi in panchina dopo il quinto fallo. Il momento è critico, Mortara deve tenere duro per altri 4’ e la Blu Orobica sembra fortemente intenzionata a invertire il trend della gara, come dimostra Boccafurni (con i suoi 22 punti, 12 rimbalzi e 33 di valutazione, il più concreto dei bergamaschi) che al 37’ sigla il 63-64. Al 38’ Orsini riprende in mano le redini del match con libero, rimbalzo difensivo e il successivo, perentorio, canestro del 63-67. Altrettanto fondamentali il canestro più libero messi a segno da un Baiardo ritrovato (63-70). I lomellini riescono a conservare il +7 fino al 40’, quando i locali si rifanno sotto per l’ultimo assalto, che li porta di nuovo a -3 con una tripla di Moretti, che coinciderà con l’ultimo canestro del match.

Nevina Andreta © Riproduzione riservata