Venerdì 29 Maggio 2020

Il Battaglia conquista Busnago e prenota il posto per i playoff

Chiudere il girone di andata in piena zona playoff, sesti, a pari punti con Desio e a due soli da Gallarate, la prossima avversaria, sembrava un’ipotesi ben ardua da contemplare a inizio stagione. Invece il miracolo che sembrava più difficile da realizzare, rendere gruppo un insieme tutto nuovo, con una posizione in quintetto e i due primi cambi che sarebbero stati appannaggio di tre giovani (di tre incognite, quindi), sembra essersi fatta realtà.

Almeno, questa è l’impressione ricavata dalla trasferta di sabato a Busnago, in cui i padroni di casa, rinforzati dal recente acquisto del cassolese Alessandro Werlich, nato e cresciuto in casa Battaglia, per poi seguire il suo karma di giramondo, partivano bene, decisi a fare risultato davanti al proprio pubblico.

Fin dal primo quarto, l’Expo ha dimostrato intelligenza, limitandosi a stare appresso ai locali senza strafare, chiudendo con canestro e libero di Pocius e contropiede di Urbonavicius, che riducevano la distanza a 29-26. Con una tripla di Degrada al 12’ (32-33), Mortara coglieva il primo vantaggio, poi pensavano i baby a mantenere alto il profilo, con un 2/2 dalla lunetta di Sacchi, seguito da canestro di Muzio e ancora tripla di Sacchi (34-40). Al 17’ iniziava lo spettacolo pirotecnico messo in scena da Liso, che sganciava due bombe ravvicinate e una terza poco prima dell’intervallo (44-57), mentre Sacchi infilava altri 6 punti (due liberi e due canestri). Dopo l’intervallo Mortara rimaneva padrona del gioco, e lo lasciava intendere al 27’, quando Urbonavicius tentava la schiacciata, sbagliando, ma interveniva Muzio che catturava il rimbalzo e gli restituiva palla per il 56-71, al 29’ Degrada, con una tripla, sfiorava il +20 (58-77), superato dall’incontenibile Liso (60-82).

L’ultimo quarto iniziava con tre numeri di alta scuola, assist di Degrada per Urbonavicius, azione sempre ispirata da Degrada, che passava a Pocius, che smarcava Urbonavicius, poi altro assist di Liso per il lungo lituano (63-88, +25), dopo di che Zanellati poteva tranquillamente dare spazio a tutti i baby e, nel finale, sul parquet andava in scena lo spettacolo inusitato dei tre gemelli Facchi, tutti in campo contemporaneamente.

 “A cose fatte, sembra quasi normale andare in trasferta a Busnago e portare a casa una vittoria –  spiega Alfonso Zanellati (nella foto) – in realtà era tutt’altro che facile. Loro erano reduci da un’ottima prestazione con Lissone, in cui avevano rischiato il colpaccio, e anche con noi sono partiti belli scoppiettanti, si vedeva che avevano una gran voglia di vincere. Noi siamo stati bravi a non disunirci, a lasciarli sfogare e esaurire la loro fiammata iniziale. Poi siamo riusciti a evitare forzature, soprattutto grazie all’ottima partita degli esterni (un capitan Degrada molto ispirato, Liso che, nel momento topico del match, si è dimostrato un’arma letale), che hanno giocato per la squadra, coinvolgendo i lunghi e prendendo, a poco a poco, in mano la partita. Meritano un elogio tutti e tre i nostri giovani, Invernizzi poco appariscente, ma concreto, Muzio autore di alcune giocate di grande sostanza e la prestazione matura di Sacchi, che fa ben sperare per il ruolo di regista, che, giocando così, in futuro potrà interpretare autorevolmente. E’ stata davvero una bella vittoria di squadra, si è vista proprio la forza del gruppo, più che lo spiccare delle varie individualità. Ora ci attende il confronto con Gallarate, e sarà una partita sicuramente differente, perché diversa, e superiore, è la qualità dell’avversaria. Ma, se riusciremo a metterci questo stesso tipo di mentalità e la medesima sicurezza, potremo inaugurare degnamente questa serie di gare contro squadre di fascia alta che ci attende e che per noi sarà un’interessante verifica”.         

Nevina Andreta © Riproduzione riservata