Lunedì 08 Agosto 2022

I pisciatori dell’albero accanto

Buonasera direttore, le scrivo con animo alterato dopo essere rientrato da una passeggiata nel parco in Contrada Di Rotondo e avere visto per l’ennesima volta delle persone di nazionalità non italiana che dopo avere bevuto birra in gran quantità sono andati a urinare nei cespugli del parco senza preoccuparsi dei passanti, siano essi uomini o donne.
Oltre a vedere il parco sempre disseminato di cartacce e lattine di birra è alquanto deleterio assistere a episodi del genere in quanto creano con un forte disagio ai frequentatori del parco.
Alla luce di questo, mi auguro che gli organi preposti a effettuare i controlli abbiano a intervenire subito per evitare questo spettacolo indecoroso.
P.S. Sarebbe possibile fare una delibera comunale che vieti il consumo degli alcolici nei parchi di Mortara? 
Cordiali saluti
Lettera Firmata
 
Stimato lettore, organi preposti? Ma quali sono? 
La sua esperienza è stata condivisa da moltissimi altri cittadini, che  osservano attorno a loro una realtà di cui, però, non si può parlare. O quasi.
Perché altrimenti si rischia di essere beceri. Insomma se ogni sera, (ma non solo la sera) ci sono personaggi che ingurgitano litri di birra e poi sfogano sul posto le veschiche è un fatto “normale”. Tutti sanno che il percorso della ex ferrovia della Marzotto, oggi pista ciclabile, ad ogni ora del giorno e della notte è una sorta di “pub” a cielo aperto dove si ingurgita birra e si piscia ovunque. Noi ora lo scriviamo, ma la giunta mortarese è diventata una specialista nel “muro di gomma”,. Cioè quando vede un problema si gira dall'altra parte. La città è buia? Ma basta guardare dove i lampioni non sono bruciati. La rete del dog park è sfondata? Basta non andarci. Non ci sono posteggi per aiutare il commercio? Basta starsene a casa. Marciapiedi stretti? Non usiamoli. Insomma una fuga a gambe levate di fronte ad ogni aspettativa dei cittadini e il dito fisso su Facebook, tanto che abbiamo la netta impressione che in municipio ci sia chi confonde Facebook con la realtà. 
Io credo che per Marco Facchinotti e la sua amministrazione oggi sia necessario un vero bagno di modestia, che porti a guardare ai veri problemi della gente e agire. Altrimenti, mentre a livello nazionale la Lega avanza, qui si rischia un vero “tutti  a casa”. Perché proprio la Lega, quella vera, sta facendo aprire gli occhi a cittadini che la lunga crisi aveva narcotizzato, mentre qui a Mortara la massima aspettativa e fare la solita foto di gruppo, magari di fronte a un deposito di rifiuti in fiamme, oppure, presto, di fronte a una ditta fanghi che apre i battenti, dopo le finte opposizioni politiche.
Giovanni Rossi
 
 

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