Domenica 08 Dicembre 2019

Hockey: Serie A su prato, arrivederci a marzo con un pareggio con Tevere

L’ultima partita del 2019 regala emozioni e un finale da brividi al Comunale di Castello d’Agogna, in cui non mancano le polemiche. “Un match a due volti - ammette mister Stefano Angius - in cui noi abbiamo cominciato decisamente meglio, portandoci in doppio vantaggio, con Gonzalo Ursone e con Gabriele Sozzi, tornato in squadra dopo quattro anni. Tutto sembrava volgere al meglio, ma Tevere sospinta dai suoi tre giocatori pakistani e dagli italiani della Nazionale è tornata sotto”.

Tevere infatti dimezza lo svantaggio a inizio del secondo quarto, trasformando il tiro di rigore con Dussi. Dopo il 2 a 1 regna l’anarchia in campo. I direttori di gara perdono il controllo della partita, abusando dei cartellini che non fanno altro che infiammare gli animi dei giocatori, già nervosi. La Cgr pesca comunque il 3 a 1 con Ursone ma poi cambia tutto. Nel finale, con ancora un intero quarto da giocare, la Bonomi resta in inferiorità numerica per 10’ per un fallo su scivolata. La superiorità numerica degli ospiti raddoppia addirittura nel corso dell’ultimo tempo per un secondo cartellino spiccato per una bastonata di Favalli punita con il giallo. “Ma la sanzione è stata eccessiva - reclama Angius - in più pochi istanti dopo gli arbitri non hanno fischiato un fallo in nostro favore. Sullo sviluppo dell’azione, Asuni ha rimediato addirittura un rosso che ha triplicato l’inferiorità numerica”. E, inevitabilmente, a un minuto e mezzo dalla fine Tevere approfittando di giocare 11 contro 8 raggiunge il pareggio finale. La firma è di Usman. “Peccato per quei 10’ di follia finale - stringe mister Angius - ma prendiamoci questo punticino. Ora concentriamoci sulla stagione indoor”. Che inizia ufficialmente oggi, mercoledì, con i primi allenamenti al PalaBonomi.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata