Mercoledì 23 Settembre 2020

Granelli tira diritto, si farà il fotosemaforo: più sicurezza, non serve per staccare multe...

Fermarsi al semaforo rosso è d’obbligo, ma sulle idee è lecito tirare dritto. Ed è quello che ha intenzione di fare l’assessore alla sicurezza Luigi Granelli che non indietreggia di un passo sul suo progetto di mettere un fotosemaforo all’incrocio tra corso Torino e via Belvedere. Un sistema per pizzicare chi “brucia” il rosso.

Così, nonostante alcune perplessità espresse anche all’interno della stessa maggioranza, l’occhio elettronico sarà installato entro la fine del 2019. Il suo costo si aggira tra i 40 e i 50 mila euro. Una cifra che dovrebbe essere abbondantemente recuperata, almeno secondo le prime previsioni, attraverso la riscossione delle sanzioni delle multe elevate.

“Deve essere chiaro – precisa l’assessore Luigi Granelli – che non si tratta di una scelta fatta per mettere le mani in tasca agli automobilisti. Al contrario le nostre motivazioni riguardano esclusivamente la sicurezza dei cittadini. Come ho già detto più volte il quartiere di San Pio X merita di più e ha la mia massima attenzione. Sono stati proprio i residenti ad esprimere la necessità di un controllo maggiore sul rispetto dell’incrocio semaforico. In passato ci sono stati anche degli incidenti. Penso che sia nostro dovere evitare episodi spiacevoli, se non drammatici. L’installazione del sistema del rosso stop va in questa direzione”.

Secondo una prima proiezione lo strumento garantirà almeno tre multe al giorno dall’ammontare di circa 150 euro.

“Il sistema sarà tarato in modo non punitivo – aggiunge Luigi Granelli – perché non deve essere un sistema vessatorio. Le foto saranno scattate solo se l’auto oltrepassa la linea dello stop dopo almeno un secondo dall’accensione del semaforo rosso. E’ capitato a tutti di non voler inchiodare all’improvviso dopo aver accelerato nella convinzione di riuscire a passare anche con la luce arancione. In questi casi non saranno scattate foto. Il mio intento è quello di punire quelli che deliberatamente passano con il rosso. Sono casi frequenti che preoccupano i residenti e mettono a rischio la sicurezza di tutti”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata