Giovedì 05 Dicembre 2019

Giorgia Casera e Beatrice Gaudio al concorso RaccontART Hiv

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  • 13 Giugno 2018

Due meravigliosi progetti per una buona causa, infatti due studentesse del Ciro Pollini di Mortara hanno presentato i loro lavori per partecipare alla quarta edizione del “Concorso RaccontART Hiv”, organizzato dal Congresso Icar, Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, programmato a Roma dal 22 al 24 maggio 2018 ed è il principale appuntamento congressuale italiano dedicato ad HIV, promosso dalle Società Scientifiche nazionali e dalla Community delle Associazioni dei Pazienti. ICAR intende porre all’attenzione della comunità l’importanza della prevenzione dell’HIV e delle malattie sessualmente trasmissibili e lancia il quarto “Concorso RaccontART Hiv”, invitando gli studenti delle scuole superiori ad illustrare il loro punto di vista su HIV ed AIDS attraverso diversi linguaggi espressivi. Le ragazze non hanno avuto una menzione speciale, ma sono comunque entrate fra le 27 opere che sono entrate in finale e le opere totali erano 60. Le scuole partecipanti sono state 21, ed il Ciro Pollini di Mortara è stato l’unico istituto professionale ad aderire all’iniziativa. Beatrice Gaudio è stata l’unica a presentare un racconto, che ha intitolato “Storie di Aids”. L’altra studentessa che ha partecipato è stata Giorgia Casera, entrambe di 3E dell’indirizzo socio-sanitario. Giorgia Casera ha presentato un video intitolato “Ciao Anna” e di cui è stata sceneggiatrice, regista e interprete principale. Il concorso è una parte del Congresso Icar, un Congresso Nazionale sull’Aids e le terapie antiretrovirali e le finalità del concorso riguardano il sapere cosa i giovani sanno sull’infezione da Hiv, i metodi di prevenzione, l’importanza della diagnosi precoce, le terapie, ma anche ridurre lo stigma che esiste ancora nella nostra società nei confronti dei soggetti sieropositivi. Il Concorso prevede l’utilizzo di vari elaborati artistici, quali disegno o pittura, fotografia o altre espressioni artistiche multimediali, musica, narrativa e poesia, fashion design, fumetto, video, e i lavori presentati sono stati giudicati da una giuria d’eccezione, composta da rappresentanti del mondo scientifico, artistico e di Associazioni e Community di sieropositivi. La premiazione si è svolta a Roma il 22 maggio e la professoressa che ha iscritto, organizzato e accompagnato le ragazze al concorso è stata la professoressa Rosetta Rossi, la quale è molto entusiasta ed orgogliosa dei progetti di entrambe le sue alunne. 

Martina Girgis © Riproduzione riservata