Lunedì 06 Aprile 2020

Giochi subacquei “proibiti”

L’accusa è grave, atti osceni in luogo pubblico, commessi nella piscina pubblica con tanto di cellulare che auto-riprendeva tutto. Questo 34enne, residente nel milanese, è stato notato dai tanti bagnanti della piscina comunale di Garlasco mentre (in un pomeriggio della scorsa settimana) si stava masturbando dentro una vasca, immortalando tutto col proprio telefonino appoggiato su un’asta da selfie. Non solo. Per aumentare il virtuosismo delle sue azioni, l’uomo si immergeva in acqua per pochi secondi, salvo poi riemergere. Proprio questa gestualità inconsueta ha attirato l’attenzione dei presenti. I carabinieri sono arrivati subito e hanno anche sequestrato le apparecchiature informatiche che il 34enne aveva con sé. Anche la sua abitazione è stata perquisita. 

Davide Maniaci © Riproduzione riservata