Giovedì 20 Giugno 2019

Furto di trattori, dopo le indagini dei carabinieri nei guai un 29enne di Mede

I carabinieri della stazione di Gropello Cairoli, al termine delle indagini scattate dopo il furto di un trattore avvenuto il 19 gennaio scorso a Zerbolò ai danni di un trentenne del posto, hanno denunciato per favoreggiamento e ricettazione un ventinovenne pregiudicato nato a Mede e residente a Ottobiano, disoccupato, con precedenti.

A partire dal giorno di quel furto, a cui ne erano seguiti altri due nella frazione di San Biagio nella notte tra il 22 e il 23 gennaio, i militari della stazione carabinieri di Garlasco e di Gropello Cairoli, supportati da altri colleghi della Compagnia di Vigevano, avevano dato il via ad una serrata attività di ricerca che aveva toccato una larga parte del territorio della Lomellina, grazie alla quale era stato possibile rinvenire i due trattori rubati nascosti in un capannone abbandonato di Carbonara Ticino. La morsa delle ricerche dei carabinieri, con il supporto degli agricoltori della zona, aveva portato il ventinovenne alla spontanea restituzione del trattore nella notte del 26 gennaio, abbandonandolo nelle vicinanze della casa della vittima del furto.

I carabinieri hanno quindi raccolto prove del fatto che tra il 20 e il 26 gennaio scorso l'uomo fosse in possesso del trattore rubato, pur rifiutandosi di dare indicazioni sugli autori del furto del mezzo agricolo. Per questo motivo è stato denunciato anche per favoreggiamento.

Da allora non si sono più registrati nel territorio lomellino furti di trattori, reato invece molto frequente negli anni passati.


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