Lunedì 29 Novembre 2021

Strade verso la normalità: lavori in arrivo per i ponti lomellini pericolanti

Dopo mesi di viabilità al collasso, con strade dall’asfalto indecente e ponti chiusi che hanno paralizzato i trasporti, la Provincia è pronta a rialzare la testa e, soprattutto, a tirar fuori i soldi. 
Non sarà solo il ponte di Ceretto a venire completamente riparato, con 450mila euro pronti sul piatto, ma anche quello di Castello d’Agogna sulla 494, attualmente proibito ai mezzi dal peso superiore alle 22 tonnellate. Per quest’ultimo l’investimento sarà di 60mila euro. Infine il ponte tra Sannazzaro e Pieve del Cairo, sulla provinciale 28: i quasi 400mila euro saranno messi a disposizione dai privati, in una cordata che comprende anche l’Eni. Questi lavori sono pronti a partire e l’auspicio di tutti è che già ad inizio autunno la viabilità lomellina ritorni degna di un paese normale. 
Rimane per adesso accantonato il ponte tra Olevano e Zeme: è chiuso a tutti, ma in realtà qualcuno passa ancora e non ci sono interventi in programma. La deviazione, lunga e scomoda, è un fastidio per tanti. 
“Ma – ammette il presidente della Provincia, Vittorio Poma – non nascondo che le priorità siano gli altri ponti. Vorrei fare di più, ma ritengo che abbiamo comunque alzato la testa e stiamo ricominciando a garantire ai viaggiatori le migliori condizioni possibili”. Parole che arrivano proprio mentre la minoranza di Olevano (del Pd, lo stesso colore politico di Poma) sta sondando il terreno tra gli agricoltori per raccogliere fondi e organizzare le prove di carico sul ponte. Sempre la Provincia, dopo aver approvato il bilancio giovedì scorso – nel 2017 non ce l’aveva fatta fino a novembre – ha investito 527mila euro per riasfaltare e sistemare 12 chilometri di strade, compresi assi importanti come la 596 e la 206. Altri 145mila euro saranno usati per le migliorie stradali tra settembre e ottobre. Stanno per partire anche i lavori alla rotonda sulla circonvallazione di Dorno, all’incrocio con via della Costiera, verso Scaldasole. “Infine – conclude Vittorio Poma – tramite un accordo con la Regione potrebbero arrivare altri 7 milioni di euro. Quest’anno vorrei sistemare completamente anche la 596 tra Garlasco e Mortara”. 

Davide Maniaci © Riproduzione riservata