Martedì 19 Novembre 2019

Di padre in figlio: dopo Marco, Daniel Fleba è il nuovo capitano della Torre

Nel nome del padre. La Contrada la Torre torna ad essere guidata da un Fleba. Il nuovo capitano di contrada è Daniel, figlio di quel Marco che ha guidato sul campo i gialloneri negli anni Novanta, fino al 1999, indossando poi i panni di Ludovico il Moro, quelli del Capitano del Palio e, infine, quelli del cerimoniere. 
Ora tocca a Fleba “junior” raccogliere l’eredità del padre. E dovrà fare i conti con la grande fame di vittoria della contrada degli orafi, una vittoria che manca dal lontano 1986. E Daniel Fleba è pronto a mettere fine ad un digiuno lungo 31 anni. “Non nascondo certo una grande emozione – commenta il neo capitano – così come il grande orgoglio che provo per rappresentare sul campo la mia contrada. Dovrò passare dal tifo sugli spalti alla gestione della tensione in piazza con un solo obiettivo: vincere, nonostante la maledizione che ci perseguita”. E per vincere, Fleba riconferma l’arciere: le sorti degli orafi saranno ancora riposte nella faretra di Renato Diforti, autore di una buona prestazione lo scorso settembre. Riconfermata anche Alice Trevisanutto nei panni di dama del capitano. Daniel Fleba succede così ad Andrea Pizzolato, capitano per tre edizioni del Palio, e ad Andrea Pelli, che ha guidato sul campo i gialloneri dal 2008 al 2014, con il chiaro obiettivo di “scuffiare” la Torre.

Vittorio Testa © Riproduzione riservata