Lunedì 27 Gennaio 2020

Fino a domenica in castello la mostra di Verzoletto

  • Mede
  • 27 Aprile 2019

Ci sarà tempo fino a domenica per ammirare i quadri di Alberico Verzoletto. Alcune opere del pittore, morto 9 anni fa ma recentemente riscoperto da pubblico e critica, sono esposte presso il museo Regina Cassolo all’interno del castello Sangiuliani.

Parla di lui il critico d’arte Federico Ughi, che illustra le caratteristiche di una mostra durata più di due settimane e che ha già destato scalpore per una scoperta, o riscoperta da parte di alcuni, di uno dei pochissimi pittori italiani che hanno saputo andare oltre l’impressionismo. Non tanti si sono ispirati in modo così spudorato, ma felice, a Van Gogh e a Matisse. 

“Verzoletto ha scelto di percorrere sino in fondo una via solitaria – scrive Ughi – e qualsiasi appassionato vedrà nelle sue opere un talento autodidatta folgorato dalla lezione post-impressionista. Proprio con la Francia in particolare, e con le gioiose esuberanze fauve di inizio Novecento, il pittore nato a Trivero in provincia di Biella instaurava un dialogo speciale”.

 Si può immaginare, attraverso i colori sgargianti delle opere e la natura sempre in primo piano, Verzoletto che cerca dovunque possibile la luce da mettere sulla tela. Come diceva lui stesso, “abitualmente, una volta, armato di cavalletto e tavolozza, andavo nei prati o direttamente sul territorio per dipingere alla luce naturale e variabile del giorno”.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata