Domenica 08 Dicembre 2019

Fiamme notturne alla ex Cagi, sarebbe un atto vandalico

La pista più probabile è quella del vandalismo. Il rogo all’interno della ex Cagi della serata di sabato è stato domato in un’ora da tre squadre dei vigili del fuoco. Intorno alle 21 era già tutto spento. Hanno preso fuoco alcuni bancali di legno all’interno dell’ex maglieria, un tempo industria fiorente da centinaia di posti di lavoro e adesso struttura abbandonata e pericolosa.

Già oggetto di crolli interni. Via 2 Giugno è infatti transennata per pericolo di crolli, e solo i residenti possono passare. Dalle case vicine si vedevano distintamente le fiamme (nella foto) continuare ad ardere all’interno della fabbrica abbandonata.  Sul posto sono arrivati anche i carabinieri. I testimoni riferiscono di aver sentito alcuni botti, forse dei petardi scoppiati da sconosciuti che sono entrati all’interno della Cagi, per “gioco”, e che avrebbero scatenato la scintilla. Oltre ai pompieri e ai militari sul posto si è precipitata l’amministrazione comunale, il sindaco Giovanna Falzone e l’assessore Cinzia Canazza. 

“Nella Cagi – aggiunge il sindaco – entra l’acqua, il legno che ha preso fuoco era una delle poche cose asciutte. Poteva andare molto peggio, poco più in là si trovano degli ex uffici con ancora il mobilio. Se fosse bruciato quello le fiamme avrebbero avuto molta più alimentazione”. 

Una porta della ditta è stata trovata aperta e i vigili del fuoco hanno rinvenuto anche una scala a pioli all’interno, probabilmente dimenticata lì dagli intrusi. Si sarebbero dati subito alla fuga appena dopo aver visto divampare le fiamme.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata