Martedì 29 Settembre 2020

Festa di San Pio X: tornano a rombare i motori in ricordo del mitico “Cavaliere” Luciano Botto

Cinquanta equipaggi, quaranta auto e cento persone per cento chilometri. Con dei numeri attesi da record, Mortara si trasforma e per un giorno il quartiere di San Pio X diventa la linea di partenza per una delle più belle corse di auto della Lomellina. Domenica 2 settembre ritorna nella tradizionale cornice della festa di San Pio X l’attesissima nona edizione della Coppa dei Castelli Lomellini, il rally di auto storiche in memoria del grande pilota Luciano Botto. 
“La storia di questa corsa è molto lunga – racconta Francesco Giammarino, storico navigatore di Luciano Botto e organizzatore della Coppa – è stata inventata da Luciano stesso ed è stata disputata per la prima volta nel 2008, a Mortara. Negli anni poi la tradizione è andata perdendosi, fino all’anno scorso quando, con la collaborazione dei ragazzi che organizzano la festa di San Pio e dell’Informatore Lomellino come media partner, abbiamo ripristinato questa bella tradizione, ricordando per la prima volta Luciano in una manifestazione così simile a quelle che organizzavamo insieme. E quest’anno si replica”. Le auto partecipanti si sfideranno domenica mattina in una competizione di regolarità, il che significa che tutte le vetture dovranno rispettare delle velocità medie percorrendo dei tragitti definiti, per avere una competizione molto suggestiva ma più “leggera” rispetto ai rally di velocità. Al termine della gara, l’equipaggio che rientrerà meglio in questi valori medi si aggiudicherà il primo premio. La competizione è aperta a tutte le auto storiche, quindi con una certa anzianità, ma che non devono essere necessariamente auto sportive. “Sono ammesse anche auto di uso tradizionale – spiega Francesco Giammarino – per esempio, per questo tipo di corse spesso le utilitarie sono più facili da utilizzare. Ci aspettiamo di vedere un discreto numero di A112, una piccola autoritaria lanciata da Autobianchi nel 1969 che ha alle spalle una storia sportiva e che ancora oggi viene spesso usata nelle competizioni di auto storiche, soprattutto nella versione Abarth, perché sono auto snelle, veloci e non così costose. Aspettiamo anche alcune auto inglesi degli anni Cinquanta e un gruppo di Alfa Romeo Brera, che è un’automobile più moderna ma sportiva e che vanta un discreto club di estimatori, perciò con loro puntiamo di fare una sorta di gara nella gara, una competizione di Alfa Brera durante la Coppa dei Castelli, con un premio finale a parte per la prima Alfa classificata”. Il percorso di gara rimane una sorpresa per ora, ma le prime indiscrezioni dicono che la partenza e l’arrivo saranno entrambi a San Pio, mentre il tracciato di gara sarà un tour nel sud della Lomellina, rientrando ipoteticamente dalle frazioni orientali e con un passaggio per il centro di Mortara, permesso dal regolamento di gara in quanto le competizioni di regolarità consentono di affrontare un percorso turistico per le strade di solito aperte al traffico. Le iscrizioni alla gara sono già aperte e il modulo da compilare per partecipare si può trovare sul sito della Coppa dei Castelli Lomellini, coppacastelli.wixsite.com/coppacastelli. È bene che tutti gli equipaggi interessati si affrettino perché anche quest’anno la Coppa rientra nella classifica delle sei competizioni di regolarità per auto storiche che fanno parte del prestigioso Trofeo Nord Ovest 2018, che comprende percorsi che attraversano Piemonte, Liguria, Lombardia e la Costa Azzurra francese, e le iscrizioni stanno già andando a ruba. 
“Il primo iscritto – continua l’organizzatore – arriva da Roma. Sono due vetture, per un totale di dieci persone: quattro gareggeranno per la coppa, mentre le altre sei persone verranno qui per visitare la nostra Lomellina”. Al termine della gara, infine, sarà servito un gustoso pranzo dai sapori rustici e campagnoli, preparato dal circolo E.N.A.R.S. Belvedere in collaborazione con i ragazzi del gruppo Snpx, che verrà gustato in attesa di sapere chi sarà il vincitore della Coppa dei Castelli Lomellini 2018.

Il Nuovo Lomellino © Riproduzione riservata