Martedì 21 Settembre 2021

Fabio Baldina firma la colonna sonora del docu "Lampedusa turtle group" proiettato all’Onu

C’è la musica di un robbiese nel documentario che, mercoledì scorso, è stato proiettato al Palazzo di vetro dell’Onu, a New York. Il pianista e compositore Fabio Baldina ha firmato la colonna sonora di “Lampedusa turtle group”, diretto dal regista Salvatore Tuccio (in arte Aethus) e girato proprio sull’isola siciliana, per testimoniare l’attività istancabile dei volontari che salvano e studiano le tartarughe marine della specie Caretta Caretta rimaste impigliate negli ami o nelle reti. Proprio per la sequenza emozionante delle immagini, della durata di 7 minuti e mezzo e per la potenza delle musiche, il documentario è stato uno dei sei a vincere il “Sdg in action film festival“. L’acronimo Sdg sta per obiettivi di sviluppo sostenibile, una divisione del dipartimento degli Affari economici e sociali delle Nazioni Unite. E non c’è dubbio che il grande lavoro di Baldina, direttore da 16 anni dell’accademia musicale di Gravellona e, da tre, direttore artistico del laboratorio “Una città per cantare” di Ron, sia stato decisivo. “Questo documentario – ammette Baldina, classe 1971 – sta facendo il giro del mondo e non posso che esserne orgoglioso. Alcuni dei brani conduttori (“Preludio ostinato” e “Silver Butterfly”) fanno parte del mio terzo album Paradisi e si trovano su tutte le piattaforme online (iTunes, Spotify, Google Music). Il successo è tanto. Oltre a godermi la gioia di questa vittoria, ho in mente di promuovere una mia etichetta discografica, “Magister music”, che lancerà giovani talenti che ho scoperto io”. Intanto, oltre alla curiosità per la colonna sonora, anche il documentario di Salvatore Tuccio non delude: la struttura di Lampedusa, nata 20 anni fa, è tenuta in piedi dal lavoro instancabile degli operatori. Ed è emozionante vedere la conclusione di “Lampedusa turtle group”, quando una testuggine rimasta lì per otto anni viene finalmente liberata e torna in mare. Tutto accompagnato dalle struggenti note del maestro Baldina. 


Davide Maniaci © Riproduzione riservata