Domenica 17 Novembre 2019

Ex Cagi pericolante, i lavori slittano per forza da ottobre a fine dicembre

La ciminiera è inclinata in modo inquietante, e più di uno a Cilavegna – sindaco compreso – ha paura che prima o poi possa crollare e fare del male a qualcuno. Non si è ancora risolto il problema dell’ex Cagi, “ecomostro” in via II Giugno un tempo gloriosa maglieria, l’industria che con le centinaia di posti di lavoro assegnati era la più fiorente del paese.

È di questi giorni l’ordinanza che proroga di due mesi la scadenza per la messa in sicurezza dell’immobile. L’esecuzione dei lavori è stata prorogata al 28 dicembre di quest’anno (scadeva martedì, il 29 ottobre. “Il curatore ha chiesto tempo – conferma il sindaco Giovanna Falzone – proprio per essere in grado di affidare i lavori ad una ditta. L’alternativa era non concedergli questo tempo e lasciare la Cagi com’è, o dovercene occupare di tasca nostra perdendo altri mesi”. Il progetto esecutivo è vincolato alla firma di un tecnico abilitato, e dovrà avere particolare riguardo verso il lato di via II Giugno, abitato, ingombrando la strada il meno possibile. Da anni in tanti denunciano questa situazione di abbandono e di pericolo, più di una volta calcinacci di varie dimensioni sono caduti sulla carreggiata, obbligando a transennare l’intera via.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata