Lunedì 26 Ottobre 2020

Due truffe in rete per una Ducati e un appartamento: beccati i due furboni

Il mercato in rete conviene, ma gli infortuni sono in agguato. E così una casa al mare in affitto può nascondere un sonoro “pacco” e la moto di grossa cilindrata rimanere un sogno che resta ben distante dalla realtà.
Ma i truffatori, che erano certamente convinti di farcela, stavolta sono finiti nella rete dei carabinieri.
I militari della stazione di Sartirana hanno, infatti, individuato una 45enne di Aversa, nel casertano, che sulla piattaforma online “subito.it” aveva pubblicizzato un appartamento ammobiliato in affitto a Cogoleto, una cittadina turistica in Liguria. Sembrava un ottimo affare per passare le recenti vacanze estive. 
Ma la 39enne di Valle che a luglio aveva mandato due bonifici, per un totale di ben 950 euro, non è più riuscita a ricontattare la padrona di casa. Che, guarda caso, si era resa irrintracciabile subito dopo aver ricevuto i soldi sulla sua carta di debito. I carabinieri, a cui la donna vallese si era rivolta, sono però riusciti a risalire alla truffatrice scoprendo che la casa in Liguria non solo non era di sua proprietà, ma non esisteva nemmeno. La 45enne campana è stata denunciata. 
I carabinieri di Gropello hanno invece denunciato, sempre per il reato di truffa, un 48enne di Rho. Proponeva sulla piattaforma “autoscout.it” una moto Ducati Monster 796. Ha risposto all’annuncio un 19enne di Gropello, lo scorso 5 marzo, versando la bella cifra di 7.100 euro su un conto corrente. 
Poi la brutta sorpresa: quando si è recato all’autosalone a ritirare il veicolo, ansioso di ascoltare il rombo del suo bolide, ha scoperto che il passaggio di proprietà non era neppure mai avvenuto. Anche in questo caso il finto venditore si era reso irreperibile. Ma il trucchetto è durato poco, finché non è stato denunciato dai carabinieri.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata