Lunedì 30 Marzo 2020

Due operazioni nel giro di poche ore da parte dei Carabinieri di Gravellona. Tre denunce in stato di libertà e una segnalazione alla Procura

Al termine di una complessa attività di indagine, i Carabinieri di Gravellona guidati dal Comandante Massimo Latella hanno identificato i responsabili del furto di gasolio e batterie per auto, perpetrato in un'officina meccanica di Gravellona. Dopo aver raccolto inconfutabili elementi di colpevolezza, i militari hanno deferito in stato di libertà tre cittadini italiani: V.D., classe 1977, M.E., classe 1991 e R.S., classe 1997. I tre uomini sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica, presso il tribunale di Pavia.

La seconda operazione che ha impegnato il Comando di Gravellona, invece, si è risolta con la segnalazione alla Procura di A.A., classe 1969, italiano. L'uomo, pregiudicato, aveva stipulato a fine gennaio un contratto di vendita di scooter per anziani, ricevendo all'atto della conclusione la somma di 2mila e 500 euro in contanti e un assegno di pari importo, senza tuttavia consegnare quanto pattuito. Da lì la denuncia da parte del pensionato truffato, un vedovo di 73 anni. Dopo la complessa attività di indagine, i Carabinieri di Gravellona hanno così identificato e segnalato alla Procura l'autore della truffa. 

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