Martedì 21 Settembre 2021

Due facce della stessa strada. Via Roma cambia, il porfido solo da piazza Silvabella a Santa Croce

Ne avevano fatto un cavallo di battaglia della campagna elettorale ed ora il rifacimento del porfido di via Roma e corso Josti potrebbe essere realtà. Già da quest’anno. Infatti l’assessore ai lavori pubblici Marco Vecchio ci crede e spinge sull’acceleratore. I soldi ci sono. Il preventivo pure. Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo la burocrazia. E non solo.

Anche all’interno della giunta dovranno trovare un accordo sul destino del tratto di via Roma che va da piazza Trieste a piazza Silvabella. Non esattamente un dettaglio. In quel tratto di circa 200 metri l’assessore Marco Vecchio vedrebbe bene una lingua di asfalto. Più economica da realizzare e anche meno dispendiosa per la manutenzione rispetto al porfido. Il sindaco, al contrario, è un sostenitore del porfido in tutto il centro. “Io ho la mia idea - spiega l’assessore ai lavori pubblici – ma come è giusto che sia, alla fine, deciderà il capo. Cioè il sindaco. Il mia proposta è quella di replicare quanto già fatto in via xx Settembre. In quel tratto è stato fatto un ottimo lavoro, con un porfido di qualità tenuto assieme dalla resina. É un lavoro costoso, ma certamente più duraturo. Il rovescio della medaglia è costituito dal fatto che, a causa dei maggiori costi di realizzazione, abbiamo dovuto ridurre il tratto in porfido che ora arriva solo fino a piazza San Cassiano. Allo stesso modo si potrebbe fare in via Roma: un lavoro perfetto e duraturo, rinunciando però ad un piccolo tratto di porfido”. L’assessore è convinto, anzi molto convinto di questa sua idea, tanto da aver già fatto fare un preventivo. Con il mix di asfalto e porfido su via Roma e corso Josti la spesa sarebbe di circa 270 mila euro. La somma giusta per le possibilità delle casse comunali. Infatti le risorse a disposizione ammontano a circa 300mila euro. “I soldi ci sono – commenta Marco Vecchio – ed erano quelli che avremmo dovuto investire per l’accensione di un mutuo destinato ai lavori al cimitero. Ora che il progetto al Monumentale sarà finanziato dai privati si sono liberate queste risorse. Ci vorranno dei tempi tecnici per sbloccare i soldi  che avevamo destinato per il mutuo del cimitero. Inoltre avviare le procedure d’appalto richiederà altro tempo. Sarebbe bello iniziare i lavori entro la fine dell’anno. Vedremo se sarà possibile. La cosa certa è che la riqualificazione delle due strade avverrà gradualmente per evitare la chiusura totale delle vie. Dovremo studiare un sistema di viabilità alternativa per ridurre al minimo i disagi ai cittadini e non penalizzare gli esercizi commerciali della zona”. Intanto, prima dell’estate, è già in programma un piano di emergenza e “incerottamento” delle due vie del centro. Oggettivamente ridotte ad un colabrodo. Infatti i buchi, in alcuni casi simili a crateri, prima di agosto saranno rattoppati con la consueta operazione di manutenzione. Anche in questo caso l’assessore assicura che saranno usate resine adatte a garantire una tenuta e una durata maggiore. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata