Sabato 08 Maggio 2021

Dove posso cambiare il medico di base?

Le promesse non mantenute sono come le bugie, prima o poi vengono al pettine. In questo caso finiscono in consiglio comunale. Infatti Giuseppe Abbà (nella foto) ha presentato un’interrogazione per “conoscere il motivo per cui il vantato accordo con l’Asst per il mantenimento dell’ufficio per la scelta del medico nei locali del Comune non è stato mantenuto”. 

Il consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista e di “Mortara bene comune” mette un dito nella piaga dopo l’ennesima rivoluzione in campo sanitario, decisa oggi per domani, presa da Asst senza il minimo preavviso. 

E chi se ne frega dei bisogni di una popolazione sempre più anziana e ancora più bisognosa di servizi facilmente raggiungibili. Dall’inizio dell’anno Mortara ha dovuto dire addio al Cup di via Fagnani. Uffici e ambulatori sono in fase di trasferimento presso l’ospedale Sant’Ambrogio. 

Altro colpo di  un sistema sanitario che pensa più ai risparmi e all’economia aziendale piuttosto che erogare un servizio facilmente fruibile da tutti. Da qui è nata l’iniziativa dell’amministrazione comunale. La loro immediata risposta era stata infatti la decisione di offrire la possibilità di effettuare la scelta e revoca del medico curante anche presso il Comune. 

“Il trasferimento degli uffici e degli ambulatori provocherà – commenta Giuseppe Abbà - disagi soprattutto per la popolazione anziana per la difficoltà di raggiungere, se privi di automobile, l’Asilo Vittoria. L’amministrazione comunale aveva annunciato un accordo con l’Asst perché rimanesse presso il Comune almeno l’ufficio per la scelta del medico. Ora vorrei tanto sapere che ne è stata di questa promessa”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata