Sabato 14 Dicembre 2019

Dorno, raccolte 495 firme anti fanghi

Martedì 8 ottobre è stata protocollata in municipio una raccolta firme per sensibilizzare Comune e Provincia sulla questione dei miasmi rilevati da metà luglio ad oggi. Un gruppo di liberi cittadini ha così dimostrato di essere stufo di dover respirare effluvi di fanghi per l’agricoltura, di dubbia composizione e causa di irritazioni delle vie respiratorie, che sta provocando l’esorbitante numero di mosche e costringe a stare chiusi in casa con le finestre chiuse. 

Questa iniziativa ha portato a raccogliere nel giro di pochi giorni ben 495 firme a dimostrare quanto sia importante il problema. Le firme sono state accompagnate da una lettera indirizzata, oltre che alle figure comunali, anche al Prefetto di Pavia, ad Arpa Lombardia, all’Agenzia di Tutela della Salute ed al Settore Agro Ambientale della provincia di Pavia. I firmatari della lettera sono alcuni dei cittadini promotori della raccolta firme in cui chiedono controlli più puntuali e precisi sugli spandimenti di liquami e fanghi, nel rispetto di distanze dal centro abitato, in orari consoni e seguendo le corrette modalità di spandimento.

Chi pratica questa mansione deve avere l’accortezza di non transitare per il paese con i mezzi sporchi di queste sostanze, ed evitare l’attività di spandimento quando la ventilazione è rivolta verso il paese.

I cittadini dornesi si chiedono quali sostanze compongono queste miscele, preoccupati degli effetti sulla salute del cittadino, sui terreni in cui vengono versati e nella falda idrica. I dornesi chiedono agli amministratori del paese un impegno concreto a favore dei loro concittadini.


Marta Mocellin © Riproduzione riservata