Giovedì 03 Dicembre 2020

Dopo i topi anche l'invasione di volpi in città: colpa della differenziata che non funziona?

Garlasco sempre più simile ad uno zoo a cielo aperto: la ex Las Vegas della Lomellina sta vedendo aumentare fauna selvatica. Si tratta delle volpi. Diversi esemplari del rosso canide sono stati visti aggirarsi per Garlasco, e sono state segnalate da alcuni cittadini. In un caso addirittura è stata vista una volpe all’interno di un cortile privato.

La cosa sta preoccupando non poco i cittadini garlaschesi che non immaginavano che questo animale selvatico potesse arrivare in città. Però la situazione “igienica” di Garlasco è peggiorata, e non di poco: solo poco tempo fa sono stati avvistati anche diversi topi, pure di grandi dimensioni.

Non è improbabile che sia proprio questa proliferazione di topi che sta attirando l’astuto animale: sebbene la volpe abbia fama perlopiù di mangiatrice di polli, in realtà è proprio il topo uno degli animali di cui si nutre più volentieri.

Il problema è che, come i topi, anche le volpi sono animali portatori di malattie gravi come la rabbia silvestre e la rogna. Di norma non attaccano l’uomo se non in casi in cui sono messe alle strette, quindi è consigliabile “ignorarle” anche tenendo conto del rischio delle malattie di cui sono portatrici.

Bisogna stare molto attenti quindi ai propri cani, se se ne hanno. La presenza delle volpi in città va comunque segnalata alle autorità competenti, quindi Provincia e Regione.

Andrea Sartori © Riproduzione riservata