Martedì 19 Novembre 2019

“Di tutti i colori”, nei cinema il nuovo film di Andrea Preti. Con i big Giannini, Frassica, la D’Aquino e Conticini

Di tutti i colori. Regia  di Max Nardari, alla sua prima produzione. Protagonista d’eccellenza, in un cast di stelle cinematografiche e televisive, il mortarese Andrea Preti. Nel suo palmares anche una brillante carriera da modello e due film, a cui si aggiunge questo successo già annunciato. Con grande sorpresa, in Russia, alla proiezione sono seguiti ben 12 minuti di applausi. Da ieri, giovedì, anche le sale cinematografiche italiane sono state invase… “Di tutti i colori”.

Una sorpresa che premia cast e regia, impegnati a trattare, in chiave comica, un tema delicato come quello dell’omosessualità. “Per questo motivo – spiega Andrea Preti, attore protagonista di “Di tutti i colori” – il film e noi attori siamo stati pesantemente contrastati nella prima conferenza stampa in Russia. Ci aspettavamo una reazione del genere ma conoscevamo anche le potenzialità del nostro lavoro che, effettivamente, ha avuto alla fine il meritato successo. Sono stato scelto per il ruolo principale dal regista, Max Nardini, che riteneva avrei potuto ben gestire un personaggio con uno sdoppiamento di carattere: Giorgio, eterosessuale convinto con fama di latin lover, si trova costretto a fingersi omosessuale per trovare lavoro. Ogni personaggio va costruito e interpretato in modo diverso per cui posso dire di aver messo in Giorgio tanto della mia sensibilità e del mio essere un carattere a tratti cupi”.

Il protagonista del film, un donnaiolo a cui il padre ha tagliato i conti dopo l’ennesimo insuccesso lavorativo, flirta con il responsabile del personale di una casa di moda per ottenere un incarico come addetto alla manutenzione. Da quel momento inizia il suo sdoppiamento, da Giorgio effemminato a Giorgio donnaiolo. Una lunga serie di bugie, una lotta con il migliore amico, Cesare (interpretato da Alessandro Borghi), ignaro della doppia vita del personaggio interpretato da Andrea Preti. Il destino lo porta presto ad incontrarsi con la nuova dirigente russa, Olga, interpretata da Olga Pogodina, che, con il suo fascino, metterà in crisi la maschera omosessuale del protagonista. Insomma, se ne vedranno davvero “Di tutti i colori”.

“Abbiamo dato vita a una commedia che non suscita solo risate ma anche riflessioni. – commenta l’attore protagonista, Andrea Preti – Si impara l’importanza di essere se stessi anche di fronte alle difficoltà. Difficile spiegare quali siano i veri valori della vita, bisogna avere il coraggio di scoprirli da sé. Io sono sempre stato molto deciso nella carriera che avrei voluto intraprendere, ma negli anni in cui ho vissuto a Mortara ho fatto fatica a relazionarmi con i coetanei, forse proprio per la mia passione. Ho pochi amici, sento di essermi costruito da solo e di proseguire la mia strada una intuizione per volta. Ho un manager di gran valore e persone al mio fianco che mi vogliono veramente bene, sulle quali so di poter contare in caso di difficoltà”. 

Non solo famiglia, ma Andrea Preti confessa di aver ricevuto preziosi consigli per il film anche da importanti attori del panorama italiano, convinti del suo talento. D’altronde, “Di tutti i colori” si caratterizza per un cast davvero speciale. Per nominare solamente alcuni degli attori, Nino Frassica, Alessandro Borghi, Giancarlo Giannini, Tosca D’Aquino, Paolo Conticini e Olga Pogodina.

“Un’esperienza costruttiva – continua l’attore mortarese Andrea Preti – perché ho avuto la fortuna di lavorare con dei maestri e di trovarmi a mio agio con loro: mi hanno accettato fin da subito come protagonista, nonostante non avessi il loro bagaglio di esperienza. Ero sempre in sfida con me stesso, non mi ero mai cimentato nel genere della commedia. Ripetevo le battute persino di notte perché non volevo ci fossero imperfezioni. E, alla fine, posso dirmi molto soddisfatto del risultato, mi sono divertito tanto e penso di aver trasmesso questo entusiasmo anche oltre la telecamera. Tra i tanti, Christian De Sica mi ha dato un consiglio fondamentale: “quando ti svegli la mattina – mi ha detto – ricordati di non prenderti molto sul serio”, e così ho fatto”.

Michela Poni © Riproduzione riservata