Lunedì 27 Gennaio 2020

Denunciata dai vigili “gang” di ladri di biciclette: sono madre (45enne) e figlio 24enne

Mamma, mamma, posso rubare la bicicletta? Ma certo, anzi, già che ci siamo ti accompagno io. Potrebbe essere stato questo il dialogo tra due particolarissimi ladri di biciclette, smascherati dalla polizia locale mortarese. Un caso più unico che raro di mamma e figlio intenti a grattare biciclette nel posteggio della stazione mortarese.

Tutto era iniziato la scorsa settimana con la denuncia avanzata al comando dei vigili da parte di alcune vittime dei ladri di bici. Una occupazione che a Mortara non sembra soggetta alla crisi. Gli agenti hanno allora visionato le registrazioni delle telecamere che sorvegliano il “bicipark” della stazione e hanno visto con chiarezza (grazie alla nuova tecnologia) i volti dei due appassionati di bici altrui.  I due, un uomo e una donna più anziana, sono stati poi beccati per strada mentre se ne andavano in giro tranquillamente e sono stati identificati. Inutile dire che la sorpresa è arrivata quando si è scoperto che si tratta di madre e figlio, lei classe 1974 e lui appena 24enne, finiti tutti e due con una bella denuncia per furto. Ancora bici rubate e ancora immagini raccolte dalle telecamere per un altro furto di bici alle piscine. Questa volta il ladro non è stato ancora identificato, ma pare sia solo questione di giorni. Vittima del furto è stato “baby Ravoli”, figlio di Angelo, dirigente della Sit e grande appassionato di ciclismo.

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