Lunedì 28 Settembre 2020

Dallo Stato 800mila euro per scuole, strade e Cambieri

Più che un tesoretto è una vera e propria manna dal cielo piovuta dallo Stato. Si tratta infatti di un maxi contributo da 834mila euro che dalla Capitale finiranno nelle casse comunali. Ma non potranno essere spesi “a capocchia”. Saranno destinati per quattro progetti mirati. Il malloppo servirà per la sistemazione della facciata delle scuole elementari, il finanziamento del piano strade, la sistemazione del tetto di palazzo Cambieri e per interventi in ambito di risparmio energetico. Ma a stupire è anche un’altra circostanza. Nemmeno il sindaco si aspettava di ricevere questo “regalo di Natale” posticipato.

“E’ una notizia talmente buona – commenta Marco Facchinotti – che quasi stento a crederci. Quando un Comune partecipa a questo tipo di bandi nazionali si trova a dover fare i conti con la concorrenza di tutti i gli altri enti pubblici. Le risorse sono sempre limitate e le richieste innumerevoli, provenienti da tutto lo Stivale. In questo caso devo ringraziare Carlo Pollini e Fabiano Conti che hanno presentato degli ottimi progetti, capaci di essere ammessi al bando e al finanziamento pubblico, totalmente a fondo perduto”. Il 15 settembre scorso era scaduto il termine per richiedere i contributi per le opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Entro quella data Carlo Pollini e Fabiano Conti avevano preparato tre richieste. Tutte ammesse a finanziate integralmente. La parte del leone, per una somma di 300mila euro, è ricoperta dalla manutenzione delle strade. Infatti l’intero piano strade di di quest’anno sarà pagato dallo Stato. Così l’analoga somma di 300 mila euro già prevista a bilancio per questo scopo potrà essere reinvestita. “Useremo questi soldi – spiega Marco Vecchio – sempre nell’ambito della sistemazione della viabilità. In particolare studieremo interventi per rifare il manto stradale delle vie alle frazioni”. Altre 244mila euro saranno usati per la sistemazione del tetto di palazzo Cambieri. Infine 200mila euro sono destinati alla riqualificazione della facciata delle scuole elementari e 90 mila euro dovranno essere impegnati per l’efficientamento energetico. Tutto per un totale di  834mila euro. Ma c’è un “però”. Infatti per poter godere del contributo statale gli enti pubblici dovranno appaltare i lavori entro 8 i primi 8 mesi. Significa che entro ottobre il Comune di Mortara dovrà già aver dato il via a tutte le opere.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata