Martedì 19 Novembre 2019

Dal truciolato al cemento armato: nell’area ex Sit lottizzazione con case e area artigianale e commerciale

Dalle macerie e dalla polvere nascerà una nuova Mortara. Così nell’area dell’ex Sit, nei pressi della ss 949, sorgerà un nuovo complesso residenziale che riqualificherà completamente una zona che, oggi, è simile a un campo di battaglia. 

Il via libera alla variante del Piano di governo del territorio è stato dato in giunta la settimana scorsa. In questo modo si sblocca un progetto in cantiere da almeno due anni, ma bloccato in tutto questo tempo dall’incerta interpretazione di alcune norme sul cambio di destinazione d’uso dei terreni e delle opere di adeguamento concernenti la rete idrica. Lasciate alle spalle le complicazioni del passato, adesso la giunta guarda al futuro e pensa alla Mortara che verrà.

Nell’ex area cosiddetta “Goia” potranno essere realizzate 22 abitazioni su una superficie di circa 15 mila metri quadrati di terreno. La lottizzazione si trova tra via Martiri di Lidice e via Molino Pretemarcaro e sarà suddivisa e venduta in quattro lotti. Il secondo passaggio riguarderà la riqualificazione dell’area, molto più grande, denominata “Raffaello”.

Si tratta di altri 35mila metri quadrati. In questo caso, secondo gli accordi presi con la proprietà, cioè il gruppo Mauro Saviola, sarà realizzata un’area di completamento di tipo artigianale e commerciale. Ancora da stabilire, invece, ma terza macro area, quella che attualmente viene utilizzata anche come deposito di tubi ed è ben visibile transitando sulla 494.

Su questo capitolo è ancora aperto il dialogo tra Gruppo Mauro Saviola e amministrazione. Assieme dovranno decidere come sarà lo sviluppo della città in questa particolare zona. Si tratta di altri 30mila metri quadrati. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata