Sabato 14 Dicembre 2019

Dal Tar il via libera alla ditta fanghi L’ennesimo schiaffo alla Lomellina

Il territorio ha fatto 13 sulla “ruota dell’inquinamento”. Infatti il Tribunale regionale della Lombardia ha dato il via libera alla realizzazione del tredicesimo impianto di trattamenti fanghi in provincia di Pavia. L’impianto è già in costruzione a Mortara, in area Cipal, nonostante la sentenza favorevole alla ditta sia arrivata solo mercoledì scorso, 17 aprile. 

“Non è una sconfitta della giunta – commenta il sindaco Marco Facchinotti – ma di tutto un  territorio già martoriato da molti problemi ambientali. Purtroppo il Tar ha bocciato il nostro ricorso, ma deve essere chiaro che abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere. E non ci fermeremo qui. Assicuro la massima attenzione sull’operato della ditta e controlli assidui su tutte le operazioni di movimentazione dei fanghi”. Affermazioni fatte in sala giunta, affiancato da tutti gli assessori. Così la giunta vuole dimostrare la sua compattezza in questo momento di difficoltà. Ed è anche modo per dire che nessuno deve azzardarsi a puntare il dito contro il primo cittadino. La sua prima delibera con parere sfavorevole all’insediamento della ditta fanghi risale al 10 febbraio 2014. Da allora è iniziata una battaglia lunga 5 anni. In tutti questi mesi ci sono state altre 3 delibere e 4 conferenze dei servi. “In queste occasioni  - continua Marco Facchinotti - abbiamo collaborato con il comitato No ai fanghi e con l’associazione Futuro sostenibile in Lomellina. Insieme abbiamo unito le forze e condiviso gli sforzi. Sono state spese risorse economiche, è stato speso tempo, è stato impiegato tanto lavoro da parte degli uffici comunali. Nulla è stato lasciato intentato. Purtroppo è mancata la collaborazione di moltissimi sindaci dei Comuni limitrofi. Non voglio scendere nei particolari perché molti enti andranno al voto tra poco. Però è importante ricordare che alle conferenze dei servizi, quando noi e le due associazioni chiedevamo alla Provincia amministrata dal Partito democratico di non concedere l’autorizzazione a EcoTrass, non hanno mai partecipato gli altri sindaci. Solo Marco Lorena e il sindaco di Tromello si sono presentati all’ultima conferenza dei servizi del 4 aprile 2017”.

Ora l’ultima spiaggia sarebbe quella del ricorso al Consiglio di Stato. Ipotesi subito esclusa dal sindaco: “sarebbe troppo costoso e l’esito sarebbe certamente ancora avverso”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata