Sabato 08 Agosto 2020

Dal 10 maggio al San Luigi va in scena il giallo lomellino dell’Ami

“Al delit de l’inguriera”. Questo il titolo del nuovo spettacolo dell’inossidabile gruppo teatrale tromellese AMI (Associazione Maggengo Italiano) diretto da Alfio Castiglione. 

Stavolta, come già annunciato dal titolo, si tratterà di un “giallo lomellino”, una specie di “invito a cena con delitto” in salsa nostrana. In realtà una riedizione di una commedia di straordinario successo solo di pochi anni fa.

Protagonisti di questa “trappola per topi” in dialetto tromellese vedrà ancora in scena le tipiche maschere create dall’Associazione Maggengo, come Gina La Chiavato, impersonata dal pirotecnico Daniele Cristiani, Angiola, personaggio cucito su misura per Claudio Giorgi, il camparo Gabriele Ferrari, Pinotta. Pierangelo Colombani, il sufal d’or Antonio Castoldi e lo scoppiettante Gaspare “Gas” interpretato da Fabio Prigioni.

L’Ami è riuscita a sopravvivere, con un enorme dolore, alla grave perdita di uno dei fondatori, Carlo Grigioni, attore e scrittore, e prosegue la sua strada grazie all’impegno di tutti i componenti della compagnia e grazie all’altro padre fondatore Alfio Castiglione, autore delle nuove commedie, la cui vena sembra davvero inesautribile, dopo oltre cinquant’anni di sodalizio. Si può notare come, pur restando ferma l’ambientazione alla vecchia Tromello degli anni Cinquanta quando si parlava solo dialetto, la compagnia di Castiglione ha arruolato anche diversi giovani che porteranno avanti il testimone del teatro dialettale.

Lo spettacolo sarà al teatro oratorio San Luigi venerdì 10, sabato 11, venerdì 17 e sabato 18 maggio alle ore 21. Per prenotazioni e informazioni rivolgersi ad Arturo e Germana al caffé della Torre in piazza Campegi, telefono 327/0283909.

Andrea Sartori © Riproduzione riservata