Mercoledì 28 Settembre 2022

Dai servizi sociali al carcere

L’energumeno era “conosciuto” dai clienti dei bar cassolesi per essere costantemente ubriaco e per i ripetivi atti di disturbo, anche pesanti, che a volte degeneravano in minacce. Ma, dopo il “cartellino giallo” dell’affidamento in prova ai servizi sociali, i carabinieri della stazione di Gravellona lo hanno arrestato nella serata di giovedì. 
L’uomo è un 40enne palermitano, residente a Cassolnovo, che adesso dovrà scontare due anni e un mese di reclusione. Nell’ottobre dello scorso anno era stato ammesso all’affidamento ai servizi sociali per violazioni inerenti all’uso di sostanze stupefacenti, ma da marzo aveva interrotto i colloqui con gli assistenti sociali e si era allontanato dalla sua abitazione. Ma non poteva farlo. Inoltre i carabinieri lo avevano diffidato più volte per i suoi atti di disturbo, anche minacciosi, verso gli avventori dei bar di Cassolnovo. Per questo motivo è stato condotto nel carcere dei Piccolini a Vigevano.  

Davide Maniaci © Riproduzione riservata