Giovedì 19 Settembre 2019

Da domani l’anatra è in salsa... Bagutti

L’anatra non molla. Il maltempo di quest’anno, sempre in concomitanza con gli eventi organizzati a Ceretto dal comitato folkloristico Tuttinsieme, ha un po’ scoraggiato i visitatori. Ma nella sagra più importante dell’anno, quella del pennuto, giunta alla 43esima edizione nulla può andare storto. 

Le coordinate non cambiano: i piatti forti saranno sempre l’anatra arrosto, il ragù (servito sia con la pasta sia con gli gnocchi), la porchetta artigianale fatta con la carne di volatile e - solo al sabato - la panissa, che lo scorso anno andò a tanto così dalla vittoria del campionato mondiale ad Asigliano Vercellese. La sagra inizierà già dopodomani sera, venerdì 30 agosto, presso la tensostruttura coperta di piazza Ragazzi del ’99. Andrà avanti per altre due cene fino a domenica, dalle 19 e 30 fino alle 23. Il menù sarà alla carta, il posteggio ad offerta libera. Non mancherà neanche la musica. Ogni sera l’esibizione sarà diversa. Venerdì sera toccherà alla bella voce di Matteo Tarantino, sabato a quella di Laura Mazzuccato e domenica per il gran finale all’orchestra di Franco Bagutti e al suo liscio dalla storia ultradecennale, già presente nel 2018. “Non servivano novità culinarie – spiega Alberto Ariotti, presidente uscente del Comitato, che vanta anche molti volontari da Castello d’Agogna – perché le proposte sono già apprezzatissime così. Valorizzeremo ulteriormente la porchetta, introdotta lo scorso anno. Quest’anno siamo stati un po’ sfortunati con l’affluenza della gente nelle sagre del gorgonzola e del riso. Pioveva, abbiamo dovuto disdire le orchestre, qualche visitatore è stato a casa. In generale negli ultimi anni l’affluenza è però cresciuta molto. A novembre si cambierà il direttivo, verrà forse eletto un nuovo presidente. Prima avremo ancora un altro paio di cene. Io non posso che ringraziare tutti i volontari e chiunque ci abbia aiutato. L’Avis di Robbio, l’associazione “Dopo di noi” di Mortara, il comitato folkloristico Asiglianese, gli sponsor. Senza di loro non saremmo mai riusciti a migliorare le nostre feste”.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata