Venerdì 05 Giugno 2020

Cultura, venerdì a villa Buzzoni Nigra il nuovo romanzo del collega Luigi Balocchi

In un futuro non troppo lontano, descritto con le connotazioni tipiche della distopia, la città di Milano sopravvive attanagliata da un’afa costante (effetto dei cambiamenti climatici) e devastata da continui incendi, un girone dantesco all’interno del quale orde di uomini abbruttiti dalla presenza costante della violenza e dall’assillo della sete lottano per la sopravvivenza. È questo lo scenario apocalittico in cui si muove “Exit in fiamme”, il nuovo romanzo del giornalista mortarese, già collaboratore dell’Informatore Lomellino, Luigi Balocchi edito da Emersioni.

Balocchi lo presenterà venerdì alle 21 e 15 a Sartirana, presso villa Buzzoni Nigra. L’incontro è organizzato dall’Accademia San Pietro. La serata sarà condotta dal letterato Gianluca Chiesa, mentre al leggio ecco Mara Cherubini, collaboratrice storica dell’Informatore Lomellino. “Ludovico Tacca, giornalista di un grande quotidiano – è la trama – svolge la propria professione in un contesto tutt’altro che favorevole. Un contesto in cui l’informazione, sostanzialmente, non informa su nulla e il linguaggio stesso si sgretola in vuoti slogan o, peggio, in un singhiozzante nonsense di parole, sigle e numeri. Priva di punti di riferimento e di certezze, una simile umanità sull’orlo dell’apocalisse finisce per diventare facile preda di profeti e santoni; ma al di sopra e al di sotto di tutto si muovono i mille tentacoli di un impero economico e tecnologico senza volto, capace di soggiogare le masse e di manipolarle restando nell’ombra”. Eppure, il tono del libro, dominato dalle tinte cupe, si apre a sprazzi di luce grazie a due figure femminili, Luna e Nera. Proprio quest’ultima svolge un ruolo decisivo nei confronti di Ludovico, inducendolo e aiutandolo a compiere un percorso di consapevolezza nel proprio passato e a interrogarsi sulla realtà in cui si trova immerso. Una realtà, affiora il sospetto, non così reale come appare… La serata è ad ingresso libero.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata