Domenica 17 Novembre 2019

Crolla la Lomellina disabitata, si parte da via Roma a Lomello

A una settimana dal crollo si tirano le somme. La caduta del tetto di una casa disabitata in via Roma, una delle più trafficate del paese, ha destato paura e grande impressione. L’episodio, senza feriti, risale alla tarda serata di martedì scorso. Sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, il sindaco e membri dell’ufficio tecnico. Dopo sette giorni le macerie sono ancora accatastate sul marciapiede, si circola a senso unico alternato. 

L’onere di sistemare tutto spetta ai proprietari, ma la paura è sempre la solita. Se chi ha permesso che la casa versasse in queste condizioni non interviene, il Comune dovrà anticipare i soldi. Sull’albo pretorio si trova già l’ordinanza. 

“Entro dieci giorni dalla notifica – spiega il sindaco Silvia Ruggia – dovrà pervenirci una relazione firmata da un professionista abilitato che attesti l’attuale situazione statica dell’immobile e, entro 45 giorni, la casa dovrà essere messa in sicurezza. Poi aspettiamo una certificazione”. 

I proprietari sono quattro e vivono fuori, due a Milano, uno a Casei Gerola e uno a Borgo Priolo, in Oltrepò. Se scadessero i termini e nessuno si facesse vivo arriverebbe la denuncia, ma intanto il Comune dovrebbe provvedere di tasca propria chiedendo poi il rimborso. Una situazione che si preferirebbe evitare. 

“Quello che potevamo fare lo abbiamo fatto – chiarisce Ruggia – cioè cercare di liberare la strada e mandare le ingiunzioni ai possessori. Si tratta di una provinciale, di certo non si può chiudere al traffico. Fortunatamente nessuno si è fatto male”.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata