Martedì 12 Novembre 2019

Corsi per adulti sotto un ponte, il sindaco pensa alla Josti-Travelli

AAA: gli studenti del Centro provinciale per l’istruzione per adulti (Cpia) cercano casa. O meglio, cercano aule per il prossimo anno scolastico. E spunta l’ipotesi piazza Guida, nei locali un tempo occupati dalla Forestale. Dopo lo “sfratto” dai locali presso l’istituto Clerici, che per esigenze didattiche ha ora bisogno dei locali che “prestava” per  lo svolgimento dei corsi per adulti, l’amministrazione è in cerca di una nuova casa per i 300 iscritti ai corsi serali.

“Come primo tentativo – spiega il sindaco Marco Facchinotti - chiederò ospitalità alla dirigente scolastica delle scuole medie. Non ho molte speranze perché già in passato non era stato possibile coniugare le esigenze di spazi del Cpia e delle attività delle scuole medie. Invece, dovendo pensare ad un immobile di proprietà comunale, mi viene in mente l’edificio di piazza Guida (nella foto). I locali che ospitavano la Guardia Forestale sono liberi e potrebbero essere adattati per ricavarne almeno tre aule e un ufficio. Poi saranno i dirigenti del centro istruzione per adulti a valutare questa proposta. Da parte dell’amministrazione c’è però la massima disponibilità. Stiamo lavorando per trovare una soluzione e non ci tiriamo indietro nemmeno se ci dovesse essere la necessità di pagare un affitto. Lo abbiamo già fatto quando il Cpia era ospitato dal Clerici”.

Il Cpia è un importante istituzione che permette il recupero scolastico con il conseguimento del diploma di terza media, l’integrazione linguistica degli immigrati, alfabetizzazione e corsi di lingua aperti a tutti. Nel 2014 gli studenti erano già stati “sfrattati” dal Pollini. Anche in quel caso perché gli spazi erano diventati necessari per l’attività dell’istituto. Negli ultimi 5 anni il Clerici ha messo a disposizione tre aule e un ufficio, mentre il Comune ha versato un canone di circa 5mila euro.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata