Sabato 16 Novembre 2019

Contrade, toto-nomi su chi sarà il nuovo presidente di Sant'Albino

La Contrada Sant’Albino ha rinnovato il consiglio direttivo. Nello scorso fine settimana l’assemblea della contrada bianco-blu ha eletto il suo massimo organo direttivo tra conferme e novità. Nel consiglio direttivo sono stati riconfermati il presidente uscente Maria Pizzocchero (nella foto), Francesca Pizzocchero, Anna Aru, Francesca Zanno e Simone Dellatorre. I “debuttanti” sono Cristina Bocca Corsico Piccolino, Mauro Pozzoli, Andrea Pintus e Margherita Ghiotto.

La novità che emerge è l’uscita di scena, ma solo dal consiglio direttivo, di Alessandro Pregnolato, vero protagonista del rilancio che la contrada ha vissuto negli ultimi anni. Pregnolato era entrato nel direttivo della contrada Sant’Albino nell’autunno del 2008, quando il sodalizio stava attraversando un momento di difficoltà. In 11 anni la contrada ha cambiato pelle. Sant’Albino ha adottato il blu, come secondo colore, al posto di un poco storico azzurro, ha scelto l’unicorno come simbolo e ha fatto rivivere l’arte degli speziali al posto del più coreografico, ma molto meno storico, mestiere dei fiorai. In poco più di due lustri Alessandro Pregnolato ha saputo, di fatto, resuscitare la contrada: ha aperto le porte a molti giovani e l’ha resa un’associazione viva durante tutto l’anno e non solo nei giorni del Palio. E proprio da questi giovani riparte Sant’Albino.

Nella prossima settimana, il direttivo si riunirà per la nomina del nuovo presidente che succederà a Maria Pizzocchero che, per due mandati triennali, ha guidato la contrada bianco-blu.

Vittorio Testa © Riproduzione riservata