Domenica 08 Dicembre 2019

Coniugi restano intossicati dal monossido: stanno meglio

Prima ha trovato il marito privo di conoscenza ed è riuscita ad avvisare i soccorsi, poi è svenuta. Martedì, erano ancora ricoverati all’ospedale di Vigevano i due mortaresi intossicati dal monossido di carbonio fuoriuscito da una stufa difettosa. L’appartamento dei coniugi, lui di 61 e lei di 56 anni, si trova al secondo piano di una palazzina in via Cadorna. Sabato pomeriggio intorno alle 15 l’uomo, dopo un malore, si è accasciato sul pavimento. 

La moglie è stata male a sua volta mentre era al telefono coi soccorritori. Sono stati i vigili del fuoco di Vigevano a sfondare la porta, chiusa dall’interno, e a riuscire a portare in salvo la coppia. Intanto sul posto arrivavano anche ambulanza e automedica. I due sono stati trasportati al pronto soccorso vigevanese. Le loro condizioni sembravano gravissime e sono poi migliorate nel tempo. I medici non hanno ritenuto di trasportarli in strutture dotate di camera iperbarica, come si fa per le grandi intossicazioni da gas. La concentrazione di monossido di carbonio nell’aria dell’appartamento era elevatissima, ma fortunatamente i due hanno ripreso conoscenza poco dopo l’arrivo dei soccorsi. La coppia è rimasta sveglia anche durante il trasporto all’ospedale di Vigevano.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata