Sabato 14 Dicembre 2019

Con l'operazione Mixtus la Guardia di Finanza arresta cinque narcotrafficanti internazionali, che utilizzavano un'ambulanza di una onlus per non dare nell'occhio

Avevano allestito un laboratorio clandestino per l’estrazione della cocaina intrisa nelle copertine di romanzi. Sono stati colti in flagranza e tratti in arresto quattro sudamericani e un italiano, tutti pregiudicati, mentre eseguivano un processo chimico di estrazione della cocaina in un laboratorio ricavato in una autocarrozzeria a Trezzano Sul Naviglio.

L’intervento congiunto della Guardia di Finanza di Pavia e del Comando Provinciale dei Carabinieri di Torino, coordinati dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga di Roma ha permesso di stroncare un vasto traffico di cocaina tra il Perù e l’Italia. Sono stati sequestrati 3 kg di cocaina pura, oltre a sostanza stupefacente allo stato liquido ancora da quantificare, che stavano per essere confezionati per la successiva distribuzione sulla piazza lombarda ma anche al di fuori dei confini regionali.

Per non destare sospetti, uno dei trafficanti, approfittando della sua appartenenza ad un’organizzazione di volontariato, ha allestito e trasportato gli strumenti per la raffinazione della cocaina su un’autolettiga di proprietà della onlus, risultata tuttavia completamente estranea ai fatti. Gli arrestati, di nazionalità peruviana e italiana, di età media sui 40 anni, si trovano ora a San Vittore a disposizione della Procure di Milano e Torino.

Le indagini mirano ad accertare le modalità di introduzione dello stupefacente sul territorio nazionale e ad identificare gli altri elementi dell’organizzazione. Tale operazione si inserisce in un ampio contesto operativo che vede la Guardia di Finanza e i Carabinieri in prima linea nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti destinati al mercato lombardo e piemontese.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata