Giovedì 19 Settembre 2019

Con Aurora Galli l’Italia femminile sogna un primo Mondiale da favola

Al loro esordio ai Campionati del mondo 2019, domenica scorsa, le donne della Nazionale di calcio hanno sbalordito ed entusiasmato i tifosi, con una sorprendente vittoria per 2 a 1 in rimonta contro la rappresentativa australiana. In campo anche la centrocampista di Tromello Aurora Galli, ormai presenza consolidata sui più prestigiosi campi di calcio internazionali.

Classe 1996, Aurora Galli ha dimostrato tutto il suo talento e la sua passione, gli stessi elementi che molti anni fa, ancora minorenne, l’hanno spinta a lasciare casa per intraprendere il sogno di diventare una calciatrice. Dopo l’esordio all’Inter Femminile, Aurora Galli è stata chiamata a ricoprire il ruolo di titolare nella Torres Femminile, scegliendo di volare fino in Sardegna per vivere l’avventura. Attualmente, la ventiduenne di Tromello gioca nella Juventus Women, sotto la regia di coach Rita Guarino, che l’ha personalmente chiamata nel 2017, interessata all’averla nel progetto di squadra. Yaya, così come la chiamano gli amici, oggi indossa con fierezza la maglia azzurra numero 19.  Aurora Galli si è fin da subito distinta, guadagnando la possibilità di indossare la maglia della Nazionale Italiana under 17, poi under 19, under 23 e infine di prima squadra. Spesso anche da capitano, perché il suo carisma ha sempre coinvolto anche le compagne. Nel maggio dello scorso anno, sulle pagine dell’Informatore Lomellino, la giovane calciatrice tromellese raccontava del suo sogno di arrivare ai Mondiali 2019, giocati in Francia. Un sogno che si può dire esser diventato realtà. Una Nazionale che si tinge di rosa e dimostra il suo valore. Una Yaya che sa di aver tanto da dimostrare e non teme l’avversario. Prossimo appuntamento venerdì alle 18 quando la Nazionale Italiana si scontrerà contro la Giamaica. E martedì c’è il temibile Brasile.

Così il paese continua a far parlare di sé a livello internazionale. Dopo l’elezione del primo sindaco transgender d’Italia che ha fatto letteralmente il giro del mondo, questa volta Tromello torna alla ribalta dal punto di vista sportivo, grazie ad Aurora. “Yaya”, come viene affettuosamente chiamata, è conosciutissima e popolarissima a Tromello. La comunità ha fatto sentire tutto l’affetto alla giovane campionessa, emozionatissima. Al teatro oratorio San Luigi un maxischermo è stato allestito per seguire la Nazionale femminile. E tutta Tromello è lì, in prima fila, a fare il tifo per la sua paladina. Il Mondiale è solo all’inizio, ma l’Italia c’è e vuole arrivare fino in fondo.

(Ha collaborato Andrea Sartori)


Michela Poni © Riproduzione riservata