Giovedì 19 Maggio 2022

Colpo a sorpresa: la piazzola ecologica chiude di colpo! Facchinotti corre ai ripari

“Chiuso fino a data da destinarsi”... una scritta su un cartello e una brutta sorpresa per chi, venerdì scorso, si è recato presso lo scarrabile dietro al cimitero con la macchina carica di rifiuti ingombranti da smaltire. Stessa sorte anche per chi ci ha provato nei giorni scorsi. E oggi, mercoledì, non è ancora possibile disfarsi degli ingombranti presso la piazzola comunale. Senza preavviso il servizio è stato sospeso. Inoltre in municipio non hanno ancora certezze sulle tempistiche per il ripristino del servizio. E, intanto, fuori dal cancello si accumulano i rifiuti. Ma come si spiega questa chiusura improvvisa? In modo indiretto la “colpa”, se così si può dire, è del rafforzamento dei controlli in ambito ambientale. Un giro di vite che ha costretto molti operatori del settore a ridurre le quantità di rifiuti in ingresso ai propri impianti. “Siamo stati colti di sorpresa anche noi – spiega il sindaco Macro Facchinotti – e cercheremo di risolvere questo disagio entro la fine della settimana. Il problema è sorto quando la discarica della Aboneco ha smesso di accettare i conferimenti degli ingombranti raccolti dalla Eco-Delfi, la ditta che gestisce la piazzola. Poi nessun’altra piattaforma di smaltimento si è resa disponibile ad accogliere i rifiuti ingombranti raccolti a Mortara. Di conseguenza è stato necessario chiudere momentaneamente il punto di raccolta”. Sembra che la maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine sulle quantità di rifiuti stoccate nelle diverse discariche del territorio abbia spinto i gestori delle stesse a ridurre i quintali di immondizia in ingresso. Ora l’amministrazione comunale si trova ad un bivio. La prima ipotesi è quella di affidare l’intero servizio a Clir. La seconda soluzione consiste nel lasciare la gestione della piazzola ad Eco-Delphi che, per lo smaltimento degli ingombranti, si appoggerebbe al Clir. A sua volta il Clir si appoggia sul colosso dello smaltimento A2A. Molto dipenderà dai costi delle due soluzioni, tenendo anche in considerazione il fatto che i costi di smaltimento dei rifiuti ingombranti è in continuo aumento.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata